La resurrezione di Cristo tra i progetti di Bill McKay

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A Hollywood, si sa, tutto fa brodo. La moda del momento sono i libry fantasy e i supereroi, ma cominciano a scarseggiare e, soprattutto, i diritti costano. Che soggetto utilizzare, quindi, per un film dal grande potenziale ma dal costo "base" pari a zero? Semplice, una storia universalmente conosciuta ma per la quale non bisogna pagare i diritti a nessuno: quella di Cristo.

Questa, almeno, è stata la trovata del produttore indipendente Bill McKay (sì, è omonimo di un famoso personaggio portato su schermo da Robert Redford, lo sappiamo!), che su Variety racconta di questa sua idea. "Non sarà solo Gesù il personaggio chiave. Vogliamo portare un'atmosfera alla 'Il Gladiatore' nel Primo Secolo, così ricco di sfumature politiche."

Il titolo sarebbe "The resurrection of the Christ", il budget di 20 milioni di dollari e lo sceneggiatore il Dan Gordan di The Hurricane e Murder in the first, per la regia di Jonas McCord (The Body). McKay dice di voler rimanere fedele ai testi sacri, ma intanto sembra infilarsi, a partire dal titolo, e "senza permesso", sulla scia del tanto discusso The Passion di Mel Gibson.

Ma subito dopo compie la gaffe di affermare "Pensiamo sia un'idea ad alto potenziale commerciale: il film è destinato ad un pubblico potenzialmente molto variegato che ultimamente è stato servito ben poco". Tutto fa brodo, dicevamo. E McKay si butta sul pubblico religioso, quello che non va a vedere supereroi e mondi fantasy.

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