La Blumhouse non avrebbe prodotto A Quite Place- Un posto tranquillo

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Il produttore Jason Blum pensa che la sua Blumhouse non avrebbe portato avanti il progetto di A Quite Place- Un posto tranquillo, se fosse stato proposto a loro.

Negli ultimi anni la Blumhouse ha dominato la scena horror con le sue produzioni basate su idee interessanti e budget molto ridotti, di al massimo 5 milioni di dollari. Grazie a questo modello di business la casa di produzione ha raggiunto il successo con pellicole come il recente vincitore del Premio Oscar Get Out, e le saghe di Insidious e La notte del giudizio.

Nonostante le buone prestazioni al box office, Blum è sempre rimasto fedele al low budget. Anche per il sequel di Halloween, il loro prossimo grande progetto, non saranno spesi più di 10 milioni. A conferma della politica della Blumhouse che predilige lasciare una certa liberà creativa ai propri registi, e un ritorno del team originale in caso di sequel, per il nuovo capito della saga di Michael Myers sono stati chiamati Jamie Lee Curtis e John Carpenter, autore del capolavoro del 1978.

A Quite Place- Un posto tranquillo è stato prodotto dalla Platinum Dunes di Michael Bay, con un budget di oltre 20 milioni, più del doppio del lavoro più costoso della Blumhouse. Blum ha rivelato in un intervista a Variety che probabilmente lui non avrebbe preso in considerazione la possibilità di produrre il film.

"Non sarei riuscito a portarlo a termine. Lo avrei prodotto volentieri il film, ma non penso che avremmo fatto un lavoro migliore del loro, perché noi operiamo in un contesto differente. E' un film dal budget importante." ha detto Blum, che poi ha parlato del problema degli effetti speciali. "Gli effetti del film erano spettacolari. E' quasi impossibile fare degli effetti così negli horror, per questo si usano raramente. Il problema più grande è il mostro, che solitamente è meno spaventoso di come si potesse immaginare. Ma nel film non è così, e questo è tutto merito loro."

John Krasinski, il regista di A Quite Place- Un posto tranquillo, ha parlato di un sequel che potrebbe orientarsi su nuovi personaggi.

La Blumhouse al momento è concentrata sul prequel de La notte del giudizio e sull'atteso Glass, terzo capitolo della saga di Unbreakable diretta da M. Night Shyamalan.

FONTE: SR
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