Kingsman 2, tutto ciò che c'è da sapere sulla villain di Julianne Moore

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Uscirà da noi solo a settembre, Kingsman: Il cerchio d'oro, sequel dell'apprezzato cinecomic di Matthew Vaughn con protagonista Taron Egerton, ma Entertainment Weekly ha pubblicato nel suo ultimo numero uno speciale dedicato all'atteso film, rivelando importanti dettagli sulla villain interpretata da Julianne Moore.

Così, dopo il caricaturale Richmond Valentine di Samuel L. Jackson, ecco che Vaughn ha creato un'altra nemesi per i nostri eroi psicologicamente molto sfumata e accattivante. Dichiara infatti il regista ai microfoni del sito: «I migliori villain hanno delle trame cattive che potrebbero sembrare in realtà delle idee semi-decenti, se non fossero poi pazzesche. Solitamente hanno un piano per mandare completamente a puttane il mondo, ma per motivi che non sono quasi mai ridicoli come potrebbero sembrare».

Parlando del passaggio di testimone alla Moore, Vaughn ha aggiunto: «Per questo film avevo bisogno di un artista capace di rimpiazzare Jackson senza lasciarsi intimidire dalla sfida, ma anche di qualcuno in grado di rendere il villain un personaggio tanto folle quanto reale. E anche se Kingsman vuole essere un grande popcorn movie, amo inserire fantastici e brillanti vincitori degli Oscar come Julianne Moore in ambienti davvero sopra le righe. Ecco quando accade la magia».

Il regista ha poi descritto il personaggio di Poppy come "una Martha Stewart sotto crack", una spietata imprenditrice che opera da una finta Main Street anni '50 ricostruita nella giungla profonda di una località non meglio specificata. Per l'aspetto di questa sorta di villaggio, Vaughn dice di essersi ispirato alle rovine di Angkor Wat in Cambogia, nonché alla falsa e nostalgica visione dei valori kitschy rappresentati in Grease o in Happy Days: «È il suo amato stile di vita Americano che vorrebbe riportare nuovamente in auge». E il nome Poppy è anche quello della sua industria.

Continua ancora il cineasta, scendendo più nei dettagli: «Ha preso il controllo del traffico della droga globale e vuole entrare nell'elenco di Forbes». Il sottotitolo del film, Il cerchio d'oro, è un riferimento al triangolo d'oro asiatico, il maggior produttore ed esportatore di oppio al mondo -e Vaughn ammette che questa sottigliezza richiedeva effettivamente una spiegazione più chiara: «Quando abbiamo proiettato i primi test-screening, il pubblico si domandava "ma cos'è il triangolo d'oro?", e io pensavo "ma porca miseria!". Nessuno ne conosceva l'esistenza in ognuno dei tre test screening che abbiamo fatto».

E la missione "tanto folle quanto intelligente" di Poppy? Quella di legalizzare ogni tipo di droga in tutto il mondo. E il regista spiega infine [ATTENZIONE, SPOILER]: «Nel film ha un discorso dove dice "lo zucchero è 10 vole più assuefacente della cocaina. È tra le maggiori cause di morte e miseria in America. Eppure è legale. Spaccia questa merda e ti ritrovi nella lista dei 500 di Forbes. Spacci cocaina e vai in galera. E che cazzo!". Quindi, come vedete, le sue motivazioni non sono affatto fuori di testa... anche se le soluzioni per metterle in pratica beh, quelle sì!». [FINE SPOILER]

Kingsman: Il cerchio d'oro vedrà nel cast anche Colin Firth, Channing Tatum, Pedro Pascal, Halle Barry, Jeff Bridges, Mark Strong e Elton John.

FONTE: EW
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