Kevin Tsujihara chiede scusa alla Warner Bros: "Mi pento dei miei errori"

Kevin Tsujihara chiede scusa alla Warner Bros: 'Mi pento dei miei errori'
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A due giorni dall'inizio dell'indagine interna della WarnerMedia sulla presunta "condotta sessuale inappropriata" del CEO di Warner Bros, Keving Tsujihara, lo stesso amministratore delegato ha diffuso un comunicato dove si scusa con la compagnia e dice si "pentirsi dei suoi errori".

Ecco la parte più sostanziosa del comunicato, tradotta: "Mi dispiace profondamente di aver commesso degli errori nella mia vita privata che hanno causato dolore e imbarazzo alle persone che amo di più. Mi dispiace anche profondamente che queste mie azioni private abbiano causato imbarazzo alla società e a tutti voi". Promettendo di collaborare pienamente con le indagini dello studio legale privato dietro al caso, Tsujihara continua: "Mi sono reso conto ormai da qualche tempo che tutti voi avete regione di pretendere di più da me e ho deciso di fare del mio meglio. Il viaggio continua" (a questo link il comunicato completo).

Stando a centinai di messaggi scambiati tra Tsujihara, l'attrice Charlotte Kirk, il regista Brett Ratner e il miliardario australiano James Pecker, sembrerebbe che Tsujihara e Kirk si siano incontrati nel 2013 grazie a Pecker, iniziando una relazione sessuale. Secondo quanto riferito, poi, Kirk avrebbe fatto pressione a Tsujihara affinché la aiutasse a lavorare al cinema e in televisione, in film o programmi della Warner Bros.

Quando la Kirk ha capito che non stava ottenendo tutte le opportunità promesse, sarebbe allora intervenuto Retner, cercando di mitigare la situazione proponendole un accordo scritto che però non è mai stato firmato dalle parti. Nel momento in cui la Kirk è stata presentata a Tsujihara, Pecker e Ratner stavano inoltre chiudendo un accordo di finanziamento da 450 milioni di dollari proprio con la Warner Bros.

Dopo diversi provini con la Warner, la Kirk ha ottenuto due parti: una in Ocean's 8 e l'altra in How To Be Single. Dopo l'uscita della notizia sulle pagine dell'Hollywood Reporter, Ratner ha spiegato che la Kirk era un'amica a cui stava cercando di dare semplicemente una mano per aiutarla a lavorare. La Kirk ha invece diffuso una dichiarazione in cui sostiene che "nessuno degli uomini coinvolti ha avuto un atteggiamento inappropriato". Nei messaggi trapelati, però, si leggerebbe una verità differente, visto che proprio l'attrice accusa sia Pecker che Ratner di "sfruttarla soltanto per chiudere l'accordo finanziario con la Warner Bros a favore della loro casa di produzione, la RatPac". Secondo Variety, la Kirk ha difeso apertamente Tsujihara, dichiarando: "Kevin non mi ha mai promesso nulla".

L'accordo non è comunque stato rinnovato lo scorso anno, vista anche la brutta reputazione che si è fatto Ratner, accusato di molestie sessuali da diverse donne (11, per l'esattezza), incluse attrici del calibro di Olivia Munn e Natasha Henstridge, che hanno parlato di "contatto inappropriato" e anche di "sesso orale forzato" nelle loro dichiarazioni contro il regista e produttore. Ratner è stato allontanato dalla Warner Bros con la sua RatPac dopo l'ultimo film dell'accordo, il Rampage con Dwayne Johnson.

Lo studio aveva già indagato su queste accuse nel 2017, senza però riscontrare alcun illecito da parte di Kevin Tsujihara, ma l'arrivo di questi nuovi messaggi di testo sembrerebbe fornire nuove informazioni sul caso, il che ha costretto la WarnerMediaad aprire una seconda indagine. In merito, un portavoce ha riferito: "La Kirk ha pubblicamente negato ogni scorrettezza nei suoi casting e la nostra indagine preliminare non ha riscontrato illeciti. Ogni volta che arrivano nuove accuse, siamo costretti come prassi standard della compagnia e un'indagine appropriata, cosa che faremo anche in questo caso".

FONTE: Deadline
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