Justice League, Ray Fisher contro Warner: "Dica cosa ha scoperto nell'indagine"

Justice League, Ray Fisher contro Warner: 'Dica cosa ha scoperto nell'indagine'
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Non si placa la polemica tra la Warner Bros. e Ray Fisher, con quest'ultimo che chiede insistentemente delucidazioni su quanto avvenuto sul set di Justice League dopo il licenziamento di Zack Snyder e l'arrivo di Joss Whedon. Fisher, che nella versione di Whedon fu privato di gran parte del suo minutaggio, vuole a tutti i costi far chiarezza.

Nelle ultime settimane, Ray Fisher era stato abbastanza pacato sui social media principalmente per promuovere l'arrivo della Snyder Cut su HBO Max, ma adesso è tornato ad attaccare WarnerMedia dopo che il CEO Ann Sarnoff ha concesso una lunga intervista a Variety in cui rilasciava alcune dichiarazioni sulla recente investigazione che lo studio ha condotto su Joss Whedon e il suo comportamento sul set circa quattro anni fa. Ray Fisher ha attaccato la Warner molto duramente nei mesi scorsi, scagliandosi specialmente contro Joss Whedon.

"La nostra indagine, condotta dal giudice Katherine Forrest, ha stabilito che non ci fosse alcuna prova dell'interferenza di Walter Hamada nell'indagine stessa. Ha anche detto che i tagli effettuati nella versione di Joss Whedon non avevano motivazioni razziali. L'abbiamo presa molto sul serio, abbiamo assunto una delle migliori investigatrici sul mercato e le abbiamo lasciato completa carta bianca".

Sarnoff ha poi dichiarato che non era a conoscenza del contratto NDA firmato da Fisher che impediva a quest'ultimo di gettare discredito sul progetto e che Hamada avrebbe offerto a Fisher di apparire anche nel prossimo film su Flash.

Subito dopo, è intervenuto lo stesso Fisher su Twitter: "A quanto pare a WarnerMedia pensano che una stanza piena di produttori che dicono 'non possiamo avere un nero furioso al centro del film' non sia razzista. Strano".

Dopo ha continuato: "L'investigatrice assunta da WarnerMedia è stata presa per salvare i culi della compagnia e liberarli dalle loro responsabilità legali. Continuare a ripetere che era un giudice federale serve solo a sviare l'opinione pubblica e questo è ovvio e disperato. Adesso è un semplice avvocato. Come ho detto daranno tutti la colpa a Whedon per le riprese aggiuntive di Justice League ma Toby Emmerich, Geoff Johns, e Jon Berg condividono le stesse responsabilità"; Johns in particolare ha lavorato a stretto contatto con Joss per ristrutturare lo script basandosi sulle lamentele dei produttori.".

Poi ancora: "Inoltre, dire 'Walter non ha fatto nulla contro Ray, infatti gli ha offerto un ruolo in Flash' e poi 'Walter è una persona di colore quindi sa esattamente quello che si prova' è la classica definizione di storpiatura. Dirò solo questo per ora: invece di dire quello che nell'investigazione non è stato scoperto, perché non inizi a dire cosa è stato scoperto? Il pubblico è molto più intelligente di quello che pensate. La prova è lì".

FONTE: Deadline
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