Justice League: il montatore del film speranzoso per lo Snyder Cut

Justice League: il montatore del film speranzoso per lo Snyder Cut
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Nel corso di una recente intervista con ComicBook, il montatore Clay Enos è tornato a parlare dello Snyder Cut, la celebre e già mitologica versione del film del DC Extended Universe Justice League che rispecchia in tutto e per tutto la visione del regista originale, Zack Snyder.

Come sappiamo, infatti, dopo il tragico suicidio della figlia Snyder si è allontanato dal progetto, chiudendo definitivamente un rapporto, quello con la Warner Bros., forse già irrimediabilmente compromesso.

Joss Whedon fu chiamato dalla major per "aggiustare" il film, e come risultato nelle sale di tutto il mondo arrivò una versione di Justice League che i fan sanno essere molto diversa da quella voluta da Snyder, dato che il regista di Avengers apportò notevoli modifiche che influirono non solo sul tono, ma soprattutto sulla trama (Snyder aveva pensato ad una trilogia dalle proporzioni epiche, che avrebbe concluso il ciclo di storie iniziato con Man of Steel).

Fin dall'uscita di Justice League nelle sale, a novembre 2017, i fan hanno iniziato a richiedere il rilascio dello Snyder Cut, la cui esistenza nel corso dei mesi è stata ciclicamente confermata e poi smentita: ad oggi sappiamo che questa versione esiste, ma necessiterebbe di una spesa di circa $30 milioni di dollari per essere completata definitivamente.

Queste le parole di Manos:

"E' un problema di logistica anche solo pensare ad una distribuzione del film. Cosa significherebbe, in termini di royalty, per i cento o duecento attori che hanno partecipato al progetto. I crediti diventano enormi conseguenze finanziarie, la mia osservazione è che questo business rende tutto ciò incredibilmente improbabile e complicato. Detto questo, se c'è una possibilità di guadagno al botteghino sufficiente vedrete che lo studio drizzerà le antenne. Voglio dire, il materiale che hanno avrebbe bisogno di essere completato con una spesa di circa $20-$30 milioni di dollari, ma sarebbe un investimento che sarebbe ripagato dalle centinaia di migliaia di fan di tutto il mondo che vogliono vedere il film. Il problema è, come ho detto, che non puoi semplicemente postare il film su YouTube. Ci sono alcune enormi conseguenze finanziarie nel fare qualcosa del genere e se ci penso il mio ottimismo crolla, anche se continuo a sperarci. Mi piacerebbe tantissimo se una cosa del genere succedesse davvero, un giorno."

Enos ha dichiarato anche di amare l'hashtag dello Snyder Cut e il fervore dei fan per quanto riguarda questa versione del film, ma anche che non pensa necessariamente che il boicottaggio della "versione ufficiale" sia la strada giusta da percorrere per fare in modo che gli studi cambino rotta.

"Questo film entrerà nella storia del cinema come una sorta di ... è un terribile errore che può essere corretto, creativamente, ma dobbiamo lavorare per arrivare a quel tipo di ragionamento necessario per far sì che una cosa del genere accada. Dobbiamo dare la priorità a quel tipo di industria che supporta i registi autoriali, tutti noi dobbiamo supportare quei film che hanno il marchio del proprio autore."

Infine, Enos ha incoraggiato i fan a mantenere vivo il suddetto hashtag, ma con l'obiettivo di cambiare le cose da una prospettiva pratica senza doversi necessariamente privare dell'intrattenimento di qualità. Crede anche che il film di Snyder sia stato praticamente massacrato in fase di montaggio e spera che un giorno i fan possano vedere l'opera originale.

"Quel film è stato massacrato e voi non dovreste arrendervi, questo hashtag dovrebbe vivere e dovrebbe rappresentare qualcosa, qualcosa di più di quello che rappresenta adesso. Dovrebbe essere un grido di battaglia per pretendere film migliori e sostenere opere che cercano visioni artistiche indipendenti."

Zack Snyder tornerà dietro la macchina da presa con il nuovo film Netflix, l'heist-horror Army of the Dead.

Joby Harold ha firmato la sceneggiatura partendo da una storia originale scritta da Snyder. Il film è ambientato nel bel mezzo di un'apocalisse zombie a Las Vegas, dove un uomo assemblerà un gruppo di mercenari per portare a termine la 'rapina del secolo'. Le riprese partiranno quest'estate ed il budget, stando alle fonti, potrebbe addirittura arrivare a 90 milioni di dollari.

Il progetto è stato in sviluppo alla Warner Bros. fin dal 2007, ma è stato ereditato da Netflix ora che il regista ha abbandonato la major con la quale ha collaborato per gran parte della sua carriera. Questo risentimento nei confronti della Warner risuona anche nelle dichiarazioni che Snyder ha rilasciato al The Hollywood Reporter a proposito del suo nuovo progetto: "Questa volta nessuno mi legherà le mani. Questa è l'occasione per trovare un modo per esprimermi attraverso un genere. Nessuno mi ha mai lasciato completamente libero come con questo film."

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