Justice League: l'acerrimo nemico di Wonder Woman, Ares, è apparso brevemente in una scena

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Apparso per la prima volta nell’universo cinematografico della DC Comics durante la prima avventura sul grande schermo con protagonista Diana Prince, il figlio di Zeus, nonché dio della guerra, torna a far parlare di sé in una nuova immagine che ritrae il design scelto per la parte nel cinecomic di Justice League.

Se nel film-stand alone dedicato all’amazzone Wonder Woman, interpretata dall’attrice Gal Gadot, Ares è stato impersonato dal britannico David Thewlis (il professor Remus Lupin nella saga di Harry Potter), nel film diretto da Zack Snyder è tornato nuovamente in vita per un breve salto nel passato in cui Diana spiega ad un attento Bruce Wayne le origini di Steppenwolf e la sua ossessione per le scatole madri.

Ebbene, è proprio durante questo spezzone che le divinità greche, assieme al popolo delle Amazzoni, agli uomini, alle Lanterne Verdi ed altre forze pronte a lottare contro il nemico, si ergono a difesa della misteriosa tecnologia. L’ascia che riesce ad incidere l’armatura di Steppenwolf altro non è che l’arma di Ares, il quale si unisce alla giusta causa per ostacolare l’ascesa di un rivale altrettanto temibile.

Scorrendo in basso potrete trovare in calce l’immagine pubblicata su Instagram da Nick McKinless, l’uomo che ha prestato il proprio corpo nell’incarnare il dio della guerra in Justice League. Il design della divinità appare differente se si considera quello utilizzato per la pellicola su Wonder Woman diretta da Patty Jenkins, ma d’altronde si parla di epoche storiche diverse in cui un aggiornamento di armatura è sembrato più adatto per i tempi “moderni” della Grande Guerra.

Volendo, inoltre, zoomare l’inquadratura in cui Ares appare non sarà possibile notare il volto di McKinless e ciò non è dovuto solamente all’elmetto che parzialmente rende difficile notare l’identità, bensì al contributo realizzato dal team degli effetti visivi del lungometraggio che ha sostituito i lineamenti dell’interprete con quelli di David Thewlis. Che non si dica, dunque, che la continuità non è uno dei punti di forza nell’universo cinematografico DC.

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