Julianna Margulies accusa di molestie Weinstein e Steven Seagal

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In questi casi si dice 'il vaso di Pandora è stato aperto' e, probabilmente, Hollywood non è mai stata cosi in subbuglio fino a questo momento storico dove le donne - bisognerebbe dire: finalmente! - si sono alzate in piedi e hanno detto 'basta!' alle molestie sessuali subite nel corso della loro carriera.

Ed ecco che Harvey Weinstein, il superproduttore di Hollywood, diventa un caso, con una sfilata di attrici e modelle ad accusarlo e ricordare di "quella volta in cui...". Ma è solo l'inizio. Dopo di lui anche Dustin Hoffman e il regista/produttore Brett Ratner.

Ma non solo le donne. Anche gli uomini, gli omosessuali che hanno subito molestie in questi anni hanno deciso di denunciare e, nel "mirino" è finito Kevin Spacey, la cui carriera - dagli ultimi report - sta volgendo 'al termine', con studi (a.k.a. Netflix) pronti a scaricarlo immediatamente.

Ed oggi tocca all'attrice di The Good Wife Julianna Margulies denunciare Weinstein. L'attrice racconta che fu l'assistente donna di Weinstein ("donne pagate per farmi entrare nella tana del lupo") a lasciarla da sola nella stanza d'albergo del superproduttore, dove si presentò in accappatoio, con un tavolo bandito per due e delle candele ad illuminare la stanza. Marguelis svela di esser scappata immediatamente: "era furioso, ha sbattuto la porta. Ovviamente non ho ottenuto la parte".

Ma dai racconti della Marguelis, si fa avanti un altro nome: Steven Seagal. L'attrice racconta che, quando aveva 23 anni, incontrò l'attore in una camera d'albergo, come prassi "da soli". "Avevo un appuntamento insieme alla sua assistente, ma quando arrivai alle 10.40 non era lì. Lui era da solo e si assicurò che guardassi la sua pistola. Non avevo mai visto una 'pistola' nella vita vera" racconta "Sono fuggita via... non sono mai stata stuprata o non mi è mai stato fatto male. Ma non so come ho fatto a scappare via da quell'hotel".

Intanto le cose per Weinstein si mettono veramente male: la Polizia di New York ha confermato ai giornalisti di aver raccolto sufficienti indizi per accusare di stupro Weinstein, con le possibilità di ottenere un mandato d'arresto. Nelle ultime ore anche l'attrice Paz de la Huerta ha raccontato ai poliziotti "un dettagliato e credibile doppio stupro subito nel 2010 a New York da Weinstein", su cui la polizia ha già indagato e ha già trovato conferme. Robert Boyce che sta seguendo le indagini ha dichiarato ai giornalisti che il possibile arresto di Weinstein sta tardando ad arrivare perché "si sta parlando di un caso di sette anni fa e dobbiamo raccogliere prima delle prove a sufficienza".

FONTE: Variety
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