Joker: Todd Phillis risponde alle domande sull'orario ricorrente nel film

Joker: Todd Phillis risponde alle domande sull'orario ricorrente nel film
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Il Joker di Todd Phillis è appena uscito uscito ed è già record d'incassi per la Warner Bros.. I fan hanno guardato più e più volte la pellicola cercando eventuali easter egg e sembrano averne trovato uno: l'orario segnato dagli orologi è sempre lo stesso. Il regista risponde in un'intervista alle domande in merito.

Non ci sono molto orologi sul set, ma quelli che vengono ripresi segnano tutti lo stesso misterioso orario: le 11.11. L'orario compare in ben tre scene, le prime due durante un colloquio di Arthur/ Joker con l'assistente sociale e sull'orologio che stacca dalla parete quando viene licenziato. La terza non segna esattamente le 11.11, ma poco prima della scena nello show di Murray, che inizia alle 11, viene inquadrato un orologio che segnale 10.40. Considerando le tempistiche delle vicende, è probabile che al momento dell'assassinio del presentatore fossero circa le 11.11. Che significhi qualcosa?

All'inizio Phillis sembra spiazzato dalla domanda e risponde affermando di non essersi neanche accorto del dettaglio durante le riprese. Prosegue scherzando e facendo un'analogia con la teoria del complotto su Paul McCartney, che vorrebbe il cantante morto nel 1966 e sostituito con un sosia. "Forse Paul è morto davvero, ma non c'è nessun significato nascosto nelle 11.11. Ognuno vede quel che vuole vedere, ma quell'orario è solo una coincidenza, nient'altro."

Probabilmente alcuni fan rimarranno delusi dalla smentita, ma il successo del film è innegabile e nuovi dettagli continuano ad emergere: recentemente Phillis ha pubblicato foto inedite dal set e a breve uscirà anche l'edizione nome-video steelbook in 4K di Joker, un'ottima occasione per continuare ad aguzzare la vista.

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