John Rambo e l'impegno umanitario di Sylvester Stallone col quarto film della saga

John Rambo e l'impegno umanitario di Sylvester Stallone col quarto film della saga
di

Stasera torna in tv John Rambo, quarto capitolo della saga interpretata da Sylvester Stallone che per la prima volta in questa produzione ricopre il triplice ruolo di protagonista, sceneggiatore e regista.

Stallone voleva specificamente che il film fosse ambientato nel mezzo del conflitto globale più brutale in corso all'epoca della produzione, e lo scelse sostanzialmente perché all'epoca era quasi totalmente ignorato dal pubblico e dai media.

Dopo aver escluso i conflitti in Medio Oriente, America Latina e Africa perché troppo noti, Stallone si è confrontato con diversi esperti internazionali, che gli hanno parlato dell'omicidio di massa del popolo Karen da parte della giunta birmana. A quel punto ha deciso di ambientare il quarto capitolo della storia di Rambo proprio nel bel mezzo di questo genocidio al fine di farlo scoprire al resto del mondo.

David Morrell, autore del romanzo che ispirò il primo film della saga, ha commentato così l'episodio diretto da Stallone: "Sono felice di riferire che nel complesso sono soddisfatto. Il livello di violenza potrebbe non essere adatto a tutti, ma ha un intento serio. Questa è la prima volta che il tono del mio romanzo First Blood è stato utilizzato davvero in uno qualsiasi dei film. È perfetto in termini di come immaginavo il personaggio: arrabbiato, esaurito e pieno di disgusto per se stesso perché Rambo odia quello che è e tuttavia sa che è l'unica cosa che può essere e che sa fare bene."

Per altri approfondimenti vi rimandiamo alle curiosità su Rambo 2 e alle curiosità su Rambo 3.

Quanto è interessante?
2