John Krasinski ha tagliato alcune parti di A Quiet Place: Un Posto Tranquillo

di

La notizia che segue contiene dei grossi spoiler della pellicola diretta e interpretata da John Krasinski, con Emily Blunt, l'horror A Quiet Place: Un Posto Tranquillo

Le riscritture di John Krasinski della sceneggiatura di A Quiet Place: Un Posto Tranquillo, hanno previsto il taglio di alcune parti narrative obsolete, come i flashback. Il film horror è uscito lo scorso fine settimana e ha messo a segno un fantastico weekend di apertura, dovuto in gran parte al fenomenale passaparola.

Mandato in onda in anteprima al SXSW il mese scorso, A Quiet Place è attualmente uno dei lavori più acclamati del 2018; la pellicola si è inoltre guadagnata l'elogio per l'inventiva e la maestria di Krasinski dietro la macchina da presa. Inoltre, è un grande successo per la Paramount, che ha recuperato di già il budget di produzione, di 17 milioni di dollari, in un brevissimo periodo di tempo.

Quando Krasinski ha aderito al progetto, non ha semplicemente firmato per dirigere. Parte del suo coinvolgimento comprendeva la riorganizzazione della sceneggiatura, mentre integrava anche alcune delle sue idee nella storia.

A partire dal suono delle cose, a tutto il resto, la star di One-Time Office era focalizzatissima sulla visione di quello che voleva; in questo modo ha trovato facilmente il modo più efficace per dare vita a questo racconto terrificante sul grande schermo.

Parlando con THR, Andrew Form, produttore di A Quiet Place, ha rivelato alcuni dei principali cambiamenti apportati da Krasinski. Nelle prime stesure della sceneggiatura infatti, c'erano dei flashback, ma il regista sapeva che dovevano essere rimossi. Ha anche spostato la morte del figlio più giovane della famiglia, da un flashback, ai giorni nostri:

"Inizialmente, c'erano dei flashback in cui i personaggi parlavano. Inoltre, anche la morte del fratello era stata gestita in un flashback. John è stato categorico sul fatto che quella parte venisse rimossa; andava assolutamente resa al presente, serviva alla narrazione."

Una delle cose più interessanti di A Quiet Place è che non si perde in un'esposizione inutile e gli spettatori sono sempre immersi nel vivo della storia. Presumibilmente, questi flashback, avrebbero mostrato la vita, il mondo, prima dell'arrivo delle creature, mostrando quindi l'inizio dell'invasione e le origini dei mostri. Anche se, forse, avrebbe potuto rivelarsi interessante vedere quella parte, a conti fatti non è qualcosa di necessario al fine di raccontare questa particolare storia.

A Quiet Place è un film costruito volutamente su piccola scala, basato sui personaggi, sui genitori che cercano di crescere i figli in un mondo terrificante che non comprendono completamente. Non importa come le creature siano venute sulla Terra o quale sia il loro scopo; sono qui e i personaggi devono trovare un modo per affrontare la situazione. Il pubblico ha risposto bene e quindi la scelta è stata azzeccata.

Krasinski si è rivelato abilissimo al timone, Form ha poi rivelato che non ci sono scene completamente cancellate. "Abbiamo abbreviato alcune scene, ma la sceneggiatura che abbiamo girato è ciò che vedrete", ha detto. Questo dimostra quanto Krasinski si sia rivelato abile dietro le quinte.

"Una famiglia vive un'esistenza isolata nel silenzio più assoluto, per paura di una minaccia sconosciuta che segue solo il suono e attacca a qualsiasi rumore. John Krasinski, per il suo terzo film da regista, sceglie di esplorare e mescolare due registri narrativi, come l’Horror e il Thriller, che si fondono mostrando l’unico comune denominatore: il soprannaturale. Krasinski, oltre ad essere sceneggiatore, regista e interprete del film, dirige per la prima volta la moglie (nel film e nella vita reale) Emily Blunt.


A Quiet Place: Un Posto Tranquillo è al cinema.

Quanto è interessante?
0