Jenna Ortega a suo agio nella controversa scena di sesso: parla lo stunt coordinator

Jenna Ortega a suo agio nella controversa scena di sesso: parla lo stunt coordinator
INFORMAZIONI FILM
di

Jenna Ortega reciterà in Beetlejuice 2, l'atteso film di Tim Burton. Tuttavia, l'attenzione di molti si è concentrata su Miller's Girl, il lavoro più recente dell'attrice, e in particolare su una certa scena.

Quella "incriminata" è una scena di sesso tra la studentessa Cairo Sweet e il professore Jonathan Miller, interpretati rispettivamente da Jenna Ortega e Martin Freeman. Questa sequenza di Miller's Girl avrebbe "scandalizzato" i fan per via della differenza di età (circa 30 anni) tra i due protagonisti.

A dire la sua sulla questione è Kristina Arjona, che ha lavorato sul set del film scritto e diretto da Jade Halley Bartlett in qualità di coordinatrice di intimità, supervisionando anche quella particolare sequenza. In un'intervista a Daily Mail, Arjona ha affermato che i due attori erano "a proprio agio" sul set e ha spiegato meglio le modalità con cui certe sequenze sono state affrontate.

Le varie scene sono state discusse prima delle riprese con le due co-star, le quali avevano la libertà di decidere anche all'ultimo momento se avessero cambiato idea su qualche elemento precedentemente concordato. Arjona ha poi raccontato che un pubblico "di prova" successivamente forniva dei feedback per capire se dal suo punto di vista il limite fosse stato in qualche modo oltrepassato.

"Durante questo processo, molte persone si sono impegnate affinché Jenna fosse consapevole di ciò che la faceva sentire a proprio agio e che fosse determinata e molto sicura rispetto a ciò che voleva fare. [...] Parte del mio lavoro è anche supportare le sue decisioni. Mi adatto al livello di tranquillità dei miei attori, qualunque esso sia, specialmente in una produzione come questa, dove c'è una grande differenza anagrafica tra i protagonisti", ha affermato l'intervistata.

"Sono estremamente consapevole sia del mio talento sia della mia abilità nell'assicurarmi che vi sia un monitoraggio continuo della situazione, senza che in alcun modo vengano oltrepassati dei confini. E, ancora una volta, mi accerto (specialmente quando si ha a che fare con qualcuno che è significativamente più giovane) che le persone coinvolte stiano continuando a dare il loro consenso", ha concluso Kristina Arjona.