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Jake Gyllenhall ammette: 'Il fallimento di Prince of Persia mi è servito'

Jake Gyllenhall ammette: 'Il fallimento di Prince of Persia mi è servito'
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La vita di un attore è fatta di alti e bassi: anche quando la propria bravura è universalmente riconosciuta è inevitabile compiere qualche passo falso di tanto in tanto. Jake Gyllenhall, ad esempio, non ha dubbi su quale sia stato lo sbaglio più grosso della sua carriera.

Si tratta, prevedibilmente, di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo, film Disney del 2010 tratto dall'omonimo videogioco. Il film fu tutt'altro che un successo di pubblico e critica, e segnò l'allontanamento di Gyllenhall dai blockbuster per un bel po' di tempo.

L'attore però non ripudia quell'esperienza, anzi! Secondo Gyllenhall la delusione per l'insuccesso del film gli ha impartito una lezione che non dimenticherà: "Penso di aver imparato un sacco da quel film, ad esempio a riflettere molto di più sui ruoli che accetto e sul perché li accetto. Così sei costretto a scartarli e dire 'Non era il ruolo giusto per me' o 'Non mi stava bene addosso'. C'è un certo numero di ruoli di questo tipo. E poi, ovviamente, altri ruoli che invece funzionano" ha raccontato l'attore.

Il protagonista di Donnie Darko e Lo Sciacallo ha quindi sicuramente imparato ad essere più selettivo nella scelta dei ruoli e la sua carriera, stando a quanto vediamo oggi, ne ha sicuramente giovato. Grazie, Prince of Persia!

Gyllenhall, che ha rivelato di esser stato vicinissimo ad interpretare Spider-Man nel 2004, si è recato in visita insieme ai suoi colleghi in Spider-Man: Far From Home presso il Children's Hospital di Los Angeles, per regalare una giornata speciale ai piccoli pazienti della struttura.

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