IT 2: le grandi differenze rispetto al romanzo originale di Stephen King

IT 2: le grandi differenze rispetto al romanzo originale di Stephen King
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Nonostante una durata complessiva di ben cinque ore, due in più rispetto alla mini-serie degli anni '90, il doppio film di IT di Andy Muschietti ha dovuto comunque apportare numerose e sostanziali modifiche al romanzo originale di Stephen King.

Dopo avervi parlato delle scene più importanti che mancano all'appello, proviamo a focalizzarci invece sui più grossi cambiamenti apportati dal regista nel suo adattamento cinematografico.

- L'Omicidio di Adrian Mellon

  • Nel romanzo, il personaggio viene attaccato da un gruppo di criminali soprattutto in relazione alla paura dell'AIDS, che stava infuriando agli anni '80, e le indagini dell'omicidio permettono alla storia di scavare nel cuore nero di Derry e dei suoi abitanti; nel film, la scena con Xavier Dolan è ambientata nell'epoca moderna e serve soltanto per spiegare al pubblico che Pennywise è tornato in città.

- Il ruolo di Henry Bowers

  • Nel romanzo l'attacco di Henry a Eddie è molto diverso rispetto a quello visto nel film: innanzitutto non è Eddie ad uccide Henry, ma Richie, mentre l'attacco di Henry a Mike nel romanzo porta ad un ricovero ospedaliero per il membro dei Perdenti; ricovero ospedaliero che nel film non avviene, permettendo a Mike di avere un ruolo fondamentale nel terzo atto del film, che nel romanzo invece è totalmente assente.

- Effetto placebo

  • La sotto-trama dell'effetto placebo (o gazebo) legata allo sviluppo del personaggio di Eddie è presente fin dal primo film di Muschietti, ma in Capitolo 2 ne perdiamo praticamente ogni traccia, cosa che modifica di molto la sorta di dipendenza che Eddie trova nella sua "medicina per l'asma", che nel romanzo diventa non solo fondamentale nella resa dei conti con It ma soprattutto per mostrare la progressione del personaggio.

- L'appartamento della vecchia signora

  • Per quanto entrambe le scene, sia nel romanzo che nel film, siano magnificamente inquietanti, i lettori più accaniti di King avranno di certo trovato differenze anche in questo passaggio: nel film, la signora Kersh si spaccia per la figlia del "vero" clown Pennywise, ma il momento in cui si rivela a Beverly come il mostro che è differisce totalmente dal racconto originale. Nel libro, inoltre, Bev si rende conto che il the che le viene servito altro non è che liquame delle fogne di Derry, ma soprattutto la protagonista si rende conto di trovarsi in una casa fatta di caramelle, una citazione esplicita ad Hansel e Gretel che Muschietti ha depennato dal suo adattamento.

- L'assenza di Audra e Tom

  • A dire la verità i rispettivi coniugi di Bill e Bev, ovvero Audra e Tom, compaiono anche nel film di Muschietti, ma a meno di non venir inclusi in futuro in una già annunciata edizione estesa, il loro ruolo è stato a dir poco ridimensionato. Nel romanzo, solo per dirne una, Audra è uno spunto per riflettere su come Bill non abbia mai superato la sua cotta d'infanzia per Bev, al punto che Bill si rende conto di averla sposata perché incredibilmente somigliante alla sua amica. Per dirne un'altra, sia Audra che il marito di Bev, Tom, nel romanzo vanno a Derry per cercare di recuperare i due coniugi, ma la crudeltà di Tom (mostrata nel film) viene talmente amplificata da It che rapirà Audra mandandola in coma (dal quale la donna guarirà per magia dopo uno spericolato giro su Silver, la bici di Bill, presente nel film ma con un ruolo decisamente ridimensionato). Discorso analogo per Tom, come Audra praticamente assente dal film, che non affronta minimamente le implicazioni psicologiche che hanno portato una donna come Bev a sposare un uomo identico a suo padre, limitandosi ad un paragone sbrigativo.

Ce ne sono ovviamente molte altre, ma adesso tocca a voi: quali differenze avete riscontrato fra IT: Capitolo Due e il romanzo di King? Ditecelo nei commenti.

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