Indiana Jones, c'è un problema con l'Asta di Ra ne I Predatori dell'Arca Perduta

Indiana Jones, c'è un problema con l'Asta di Ra ne I Predatori dell'Arca Perduta
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Premettiamo una cosa: nessuno tocchi Indiana Jones! L'archeologo avventuriero interpretato da Harrison Ford rientra di diritto tra gli intoccabili della settima arte e, al netto di un quarto capitolo decisamente discutibile, non sarà certo una piccola ingenuità di sceneggiatura a demolirne il mito. Detto ciò, andiamo avanti.

Già, perché di ingenuità di sceneggiatura si può probabilmente parlare in relazione a un preciso passaggio de I Predatori dell'Arca Perduta, primo, storico film della trilogia (poi tetralogia, senza contare il capitolo prossimo all'uscita) ideata da Steven Spielberg: il momento di cui parliamo è quello in cui il nostro Indy attiva il potere dell'Asta di Ra per rivelare finalmente la posizione del Pozzo delle Anime.

Perché l'Asta potesse rivelare effettivamente l'ubicazione del Pozzo delle Anime, infatti, la luce avrebbe dovuto colpirne la sommità ad una precisa angolazione: il personaggio di Harrison Ford avrebbe dunque dovuto attendere l'orario giusto perché la luce colpisse l'Asta in maniera adeguata, soprattutto considerata la presenza di un unico foro nelle pareti della sala della mappa, con il sole che non sempre si sarebbe trovato nella posizione adatta.

Insomma, tutto sembra filare troppo liscio al buon Indy a fronte di un sistema che, invece, avrebbe dovuto presentare qualche complicazione in più! Tutto sommato, comunque, un'ingenuità più che perdonabile. Qui, intanto, trovate alcune curiosità su Indiana Jones e i Predatori dell'Arca Perduta.

FONTE: screenrant
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