Il Calabrone Verde, per Michel Gondry "il momento più basso della sua carriera"

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Non tutti ricorderanno Il Calabrone Verde, tentativo di riportare in vita il personaggio al cinema, con il volto di Seth Rogen e, soprattutto, la regia di un talento visionario ed acclamato come Michel Gondry.

Eppure, quella pellicola uscita nel 2011, è finita dritta nel dimenticatoio, anche per via delle recensioni negative e del poco apprezzamento del pubblico. Nel corso del tempo, molti addetti ai lavori - in primis il suo protagonista, Rogen, che ci aveva messo la faccia - ha fatto 'mea culpa' per averci lavorato e aver sperato in un film migliore, ora tocca a Gondry.

In un'intervista con il The Hollywood Reporter, il regista definisce la lavorazione con questa pellicola "il punto più basso della sua intera carriera": "Ho lavorato alla prima versione de Il Calabrone Verde per anni. Credo nel 1996 o nel 1997, con Ed Neumeier che ha scritto RoboCop e Starship Troopers. Abbiamo scritto una sceneggiatura che rievocava l'originale. Poi, dopo averci lavorato per più di un mese e dopo aver preparato persino i bozzetti e i concept art, lo studio - a quel tempo la Universal - ha messo la parola 'fine' al progetto. Mi dissero 'la prossima volta che scegli il progetto, prendi quello in cima alla lista'. Ero frustrato perché furono loro a dirmi di lavorare a quel progetto. Ricordo il Calabrone Verde come il punto più basso della mia carriera cinematografica".

FONTE: THR
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