Il 2017 è stato un anno "poverissimo" di film con donne protagoniste

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Mentre soffia il vento del cambiamento a Hollywood - le donne chiedono di essere prese sul serio (e non molestate), mentre fanno comunque numeri straordinari al box office (vedi Wonder Woman) - il numero di protagoniste femminili nelle pellicole uscite lo scorso anno, è esiguo.

Gal Gadot ha avuto un incredibile successo nel 2017. Wonder Woman è stato grandioso al botteghino, portando la protagonista a diventare l'attrice più pagata di Hollywood. La regista Patty Jenkins, dal canto suo, grazie al lavoro sul cinefumetto DCEU, è riuscita a tradurre il successo di Wonder Woman in un aumento di stipendio. Girls Trip ha dominato il botteghino, mentre Lady Bird ha fatto un tuffo diretto nella stagione dei premi. Tuttavia, ci troviamo di fronte alla fastidiosa (e classica) situazione del "passo avanti e due indietro" perché, nonostante questo, i film con protagoniste donne, nel 2017, sono stati meno del solito.

Il Centro Studi sulle Donne nella Televisione e nel Cinema della San Diego State University ha pubblicato uno studio che illustra la diminuzione della presenza di protagoniste femminili nei film di Hollywood nel 2017. Il rapporto, uscito sul Guardian, rivela che il divario di genere dell'industria cinematografica, nel 2017, è cresciuto. Dei 100 film che hanno incassato di più l'anno scorso, lo studio ha rilevato che solo il 24% presentava donne nel ruolo di protagoniste, con un forte calo per le donne di età superiore ai 40 anni. La statistica generale rivela pertanto un calo del 5% rispetto al 29% del 2016. Gli uomini oltre i 40 sono quindi ancora in grado di procurarsi ruoli di primo piano (il 46%), mentre le donne della stessa età sono solo il 29% del totale.

Nonostante queste statistiche, la piccola vittoria è rappresentata dal fatto che prodotti come La Bella e La Bestia, Star Wars: Gli Ultimi Jedi e Wonder Woman hanno dimostrato che, con le donne al comando, i numeri si fanno lo stesso, che ne dite?

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