Il 16 ottobre arriva il 3D in versione Pixar

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Da Disney Pixar arriva Up, una commedia d'animazione in cui il 78enne Carl Fredricksen realizza il sogno di una grande avventura legando migliaia di palloncini alla sua casa e volando via verso le regioni selvagge del Sud America, solo per scoprire che assieme a lui si è imbarcato clandestinamente per il viaggio anche il suo peggiore incubo: un boyscout di 8 anni dall'entusiasmo incontenibile di nome Russell.
Di seguito un'intervista a Pete Docter, regista e Jonas Rivera, produttore del film di cui potrete trovare un filmato seguendo il link.

"Per favore, non provateci a casa!", scherza il regista Pete Docter parlando dell'attesissima uscita di Up, il decimo lungometraggio d'animazione dei Pixar Animation Studios. Gli studios hanno offerto alla stampa un'anteprima superesclusiva di 46 minuti del film, dopo la quale Docter e il produttore Jonas Rivera si sono messi a disposizione per discutere del proprio viaggio personale dentro un film che saprà sicuramente conquistare giovani e "giovani nello spirito".

 

Carl Fredricksen, un bilioso vecchietto di 78 anni, sente di non aver vissuto la propria vita fino in fondo. Per mantenere una promessa fatta alla defunta moglie, si appresta a esaudire il suo sogno di una grande avventura legando migliaia di palloncini alla sua casa e volando via alla volta delle terre selvagge del Sud America - solo per scoprire di aver inavvertitamente portato con sé un loquacissimo ragazzino di 8 anni dall'entusiasmo esasperante di nome Russell.

 

Docter e Rivera si rendono conto che un vecchietto potrebbe sembrare il più improbabile dei personaggi per intrattenere il pubblico. "Sapevamo che sarebbe stato rischioso, ma in realtà i vecchi scorbutici godono di una ricca tradizione", afferma Docter. "L'idea di un anziano bisbetico ci è parsa interessante, perché offre una miriade di possibilità di intrattenimento. E poi non l'aveva ancora fatto nessuno. Uno dei nostri capisaldi, qui alla Pixar, è di non ritornare mai sui nostri passi e, dal momento che questo è il decimo lungometraggio, è un principio a cui sta diventando sempre più difficile mantenersi fedeli".

 

Con Pixar che mette a segno straordinari successi commerciali come Toy Story, Alla ricerca di Nemo, Gli Incredibili, Cars, Ratatouille e WALL*E, Docter e Rivera riconoscono di avere tutti gli occhi puntati su di sé in attesa del prossimo trionfo. Se da un lato ammettono di cercare di mantenere la calma, dall'altro avvertono tutto il peso dell'aspettativa. La formula vincente consiste nel realizzare film che piacciono a loro per primi e che non si limitino a divertire il pubblico, ma che vanno a toccarne le corde emotive.

 

Durante la realizzazione di questo film, Docter e Rivera si sono posti una domanda ben precisa: "Cosa vogliamo che il pubblico porti a casa con sé?" È precisamente questo approccio che li ha resi due dei talenti più prodigiosi dei Pixar Animation Studios.

 

Entrato in Pixar nel 1990, Docter ha fatto parte del team originale responsabile dello sviluppo della storia e dei personaggi di Toy Story, per il quale ha svolto anche la funzione di Supervising Animator. Ha partecipato a A Bug's Life come storyboard artist e ha sviluppato la trama iniziale di Toy Story 2. Docter ha debuttato come regista di Monsters, Inc., che ha ricevuto la nomination agli Academy Award® come miglior film d'animazione. In qualità di uno dei principali creativi di Pixar, Docter vanta il merito dello sviluppo della storia originale di WALL*E, il film di Disney*Pixar che si è aggiudicato il Golden Globe® e l'Academy Award®. Per i suoi contributi a WALL*E, Docter ha ottenuto la nomination agli Academy Award® per il migliore screenplay originale.

 

Rivera è entrato a far parte di Pixar nel 1994 con la funzione di assistente di produzione per il primo film degli studios: Toy Story. Avendo partecipato pressoché a tutti i film Pixar realizzati fino ad oggi, le capacità e la competenza di Rivera gli hanno consentito di ricoprire funzioni sempre più importanti, produzione dopo produzione. Recentemente Rivera ha svolto il ruolo di production manager per il film Cars, premiato con il Golden Globe®.

 

Nel 2004, quando i due formarono un team per cominciare i lavori su Up, sapevano perfettamente che l'aspetto dei personaggi avrebbe dato luogo a un'autentica rivoluzione artistica nel campo dell'animazione, diversa da quanto avessero mai osato sognare in precedenza. Docter ricorda: "Abbiamo questi straordinari direttori tecnici che sanno fare quasi tutto; per questo film gli abbiamo detto: 'Vogliamo che facciate tutto sbagliato!' Lasciate perdere le cose come funzionano nella vita reale. L'estetica è stata molto difficile da rendere, sia a livello artistico che tecnico. "Per fortuna si tratta di un concetto non lampante, di qualcosa di invisibile". Rivera aggiunge: "Non volevamo riprodurre la realtà, puntavamo a una caricatura. È stato un po' come tornare al vecchio Disney".

 

L'aspetto estetico del lungometraggio era così importante per Docter e Rivera che il team dei creativi di Up ha visitato personalmente l'ambientazione sudamericana del film per assicurarsi che il paesaggio fosse perfetto. Paradise Falls, la location immaginaria del film, è stata disegnata partendo dall'altopiano realmente esistente, quasi un'isola nel cielo, in cui si incontrano Brasile, Venezuela e Guyana. Hanno scelto questo scenario perché serviva un posto isolato in cui Carl potesse rimanere bloccato senza alcuna influenza esterna, per dare al personaggio la possibilità di crescere ed evolversi. "Le montagne sono alte oltre un miglio, non c'è modo si salire o scendere", afferma Rivera. "Questa location ci è parsa il posto giusto perché si tratta di un mondo perduto e del tutto separato dal resto. Inoltre, aggiunge l'atmosfera ideale per ambientare un film d'avventura".

 

Docter e Rivera svolgono un lavoro fantastico anche nella definizione della sfumatura emozionale. Sfruttando una sezione breve, ma intensa, all'inizio del film, gettano le fondamenta emotive che formano la base della storia. Attraverso uno scorcio dell'incantevole rapporto tra Carl e sua moglie Ellie apprendiamo che Carl era un venditore di palloncini. I due hanno un grande sogno comune: lanciarsi in un'indimenticabile avventura a Paradise Falls. Tuttavia, ostacolati giorno dopo giorno dai piccoli contrattempi inattesi della vita, i loro sogni non arrivano mai a concretizzarsi. Dopo la morte di Ellie, Carl si allontana dal mondo esterno. È solo il duro colpo infertogli dall'improvvisa consapevolezza di non aver mai realizzato il desiderio di Ellie a spingerlo immediatamente all'azione per mantenere vivi i loro sogni. Ed è su questa vicenda molto umana di vita reale che va a inserirsi la sarabanda della stramberia più sfrenata, che a quanto pare non lesinerà colpi di scena.

 

Il film vanta il talento vocale di Ed Asner (serie TV Mary Tyler Moore e Lou Grant), di Christopher Plummer (Inside Man, A Beautiful Mind), di Delroy Lindo (Fuori in sessanta secondi, Get Shorty) e di John Ratzenberger (WALL*E, Monsters&Co.). L'audizione per il ruolo del boyscout di 8 anni, Russell, ha visto invece il susseguirsi di una lunga serie di giovani attori di talento. Sorprendentemente la parte è stata "sgraffignata" dal fratello di un giovane attore, presente per caso. "Tutti i giovani attori che abbiamo ascoltato sono stati davvero grandi, ma suonavano un po' troppo rifiniti", afferma Docter. "Poi ci siamo innamorati di questo bambino, Jordan Nagai, che accompagnava il fratello. Ci è bastato sentirlo parlare di calcio e degli esercizi di karate per ritrovarci subito a dire: 'è lui!' Ha questo grande fascino da non-attore. Non mi interessava quello che diceva, sorridevo semplicemente al suono della sua voce: era così autentica".

 

Alla domanda di cosa sperano di ottenere con Up per sé e per gli Studios, Rivera replica: "Se tutto va bene avrà il sapore di un film di d'azione/avventura, ma un po' più soft di alcuni film attualmente nelle sale. Speriamo che questo lungometraggio segni da un lato la misura della strada percorsa dai film Pixar e dall'altro allo stesso tempo torni al passato, pescando a piene mani da ciò che più amiamo dei classici".
 

Il film è in programmazione nelle sale dal 16 Ottobre 2009. In strutture selezionate verrà proiettato anche in Disney Digital 3-D(tm).

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