Hollywood piange Harry Dean Stanton, attore di culto per Lynch e Wenders

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È scomparso all’età di 91 anni Harry Dean Stanton, celebre attore che recentemente aveva rimesso i panni di Carl Rodd nel revival di Twin Peaks. Con una carriera composta da più di 200 titoli, era uno dei caratteristi più apprezzati a Hollywood.

Classe 1926, Stanton si era laureato in giornalismo e arti radiofoniche, decidendo successivamente di dedicarsi al cinema. Rimarranno celebri le sue apparizioni in film indipendenti e nei grandi classici del cinema americano come Pat Garrett & Billy the Kid di Sam Peckinpah, Dillinger di John Milius, Il padrino – Parte II o Missouri di Arthur Penn; tra la fine degli anni Settanta e i primi Ottanta parteciperà a film cult come Alien di Ridley Scott, 1997: Fuga da New York e Christine – La macchina infernale entrambi di John Carpenter, ma soprattutto al sofferto e toccante Paris, Texas di Wim Wenders; fu San Paolo per Martin Scorsese ne L’ultima tentazione di Cristo e assunse i panni del brusco Carl Rodd per David Lynch (che già l’aveva voluto in Cuore selvaggio) nel film prequel di Twin Peaks, Fuoco cammina con me (tornando nel ruolo quest’anno con il revival Twin Peaks: The Return). Per Lynch tornerà a recitare in Hotel Room – film per la televisione del 1993 – Una storia vera e in INLAND EMPIRE.

L’ultimo film della sua carriera – in una sorta di testamento spirituale – è Lucky, diretto da John Carroll Lynch e in cui recita al fianco proprio dell’amico David Lynch, che proprio in queste ore ha pubblicato un sincero messaggio di cordoglio verso l’attore. Di seguito potete leggere alcuni dei messaggi dal mondo di Hollywood.

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