C'era una volta a Hollywood: Mike Moh sull'incontro tra Bruce Lee e Cliff Booth

C'era una volta a Hollywood: Mike Moh sull'incontro tra Bruce Lee e Cliff Booth
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Tra i tanti cameo di celebrità che compaiono in C'era una volta a...Hollywood di Quentin Tarantino c'è anche l'icona delle arti marziali al cinema, Bruce Lee, interpretato da Mike Moh. Tarantino include Lee tra i protagonisti dell'ambiente hollywoodiano degli anni '60 e sebbene l'apparizione nel film di Moh sia breve è piuttosto memorabile.

Nel corso di un'intervista a Birth.Movies.Death., Mike Moh ha spiegato di aver fatto il provino per Bruce Lee tempo prima e di essere pronto da tempo a riprodurre l'accento dell'attore e artista marziale originario di Hong Kong e, naturalmente, la sua inimitabile gravitas sullo schermo.
"Non voglio dirti come fosse esattamente la sceneggiatura originale ma quando l'ho letta ero così in conflitto per lui era il mio eroe" ha spiegato Moh "Bruce nella mia mente era letteralmente un dio. Non era una persona per me, era un supereroe. E penso che sia così che la maggior parte delle persone vede Bruce".

Mike Moh ha parlato in particolare della scena nella quale Lee si confronta con lo stunt-man Cliff Booth, interpretato da Brad Pitt; un momento comedy ma anche una sfida basata sulla violenza fisica, secondo Mike Moh:"Tarantino ama Bruce Lee, lo riverisce. Nel film è stata una sfida e Bruce a quel tempo era così arrogante e forse un po' entusiasta e non sapeva che Cliff Booth aveva ucciso decine di persone a mani nude, ed è quello che la gente potrebbe non capire fino a quel momento del film. Si tratta di una scena estremamente importante; quale modo migliore per mostrare quanto sia pericoloso Cliff se non farlo scontrare con Bruce Lee? Quando viene sbattuto a terra Lee si rende conto che non si tratta solo di uno stunt-man. E Bruce non ha sempre avuto gran rispetto per gli stunt-man. Poi il combattimento viene fermato, sembra un pareggio, anche se le persone potrebbero pensare che sia stato battuto dopo lo scontro sull'auto. Avevo iniziato la mia profonda immersione nel personaggio di Bruce Lee e so che lui, più di chiunque altro, voleva che le persone sapessero che era umano".
Ricordiamo che la figlia di Bruce Lee si è detta delusa da Tarantino per come ha deciso di caratterizzare il personaggio. Critiche di questo tipo sono arrivate anche da un allievo di Bruce Lee.

FONTE: IndieWire
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