Hellboy, Neil Marshall sul reboot: "Niente più costrizioni grazie al Rated-R!"

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La storia la sappiamo ormai tutti: con una mossa a sorpresa, infatti, circa un mese fa veniva annunciato un reboot di Hellboy dal titolo Rise of the Blood Queen diretto da Neil Marshall e con protagonista David Harbour in rispettiva sostituzione di Guillermo del Toro e Ron Perlman.

Il dissenso è stato molto alto tra le fila dei fan, che hanno sentito sulla loro pelle un presunto tradimento di Mike Mignola (coinvolto come sceneggiatore nel progetto) ai danni della squadra che aveva regalato gli amatissimi Hellboy ed Hellboy: The Golden Army, ma col passare delle settimane questo pesante clima è andato scemando lasciando spazio solo a un sincera curiosità per il nuovo adattamento, che sappiamo sarà "più dark e violento" e per questo con un apprezzatissimo Rated-R.

Parlando proprio del rating, il regista Neil Marshall ha dichiarato ai microfoni di Post Mortem come tale scelta gli permetterà di abbracciare completamente la sanguinosa natura di Red: «Ci è stata concessa l'autorizzazione a procedere con un Rated-R movie, che per me significa davvero togliere ogni costrizione avuta finora. Adesso possiamo fare il film che vogliamo. Non è una forzatura verso il Rated-R, ma quando capiterà di dover uscire dai soliti binari, per la mia sensibilità, allora andrà benissimo. E sono certo che il successo di film come Deadpool o Logan abbia fatto un gran bene a questa causa. Ma anche attenendoci al materiale originale, si tratta di una storia sanguinosa che io abbraccerò appieno».

Alla domanda sull'utilizzo di effetti pratici come nelle trasposizione di Guillermo del Toro, Marshall risponde infine: «Cercheremo di rendere questo reboot il più pratico possibile... amo fare cose con la camera quando mi è permesso e faccio uso della CGI come lo straordinario strumento che è, per migliorare o espandere il mondo che si racconta e non per sostituire la realtà, che devi mantenere tale se fattibile».

Hellboy: Rise of the Blood Queen è atteso nelle sale per il 2018.

FONTE: PostMortem
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