Harry Potter, Jack Thorne su La Maledizione dell'Erede: "Tematiche utili per il canone"

Harry Potter, Jack Thorne su La Maledizione dell'Erede: 'Tematiche utili per il canone'
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Durante una recente intervista in cui ha raccontato il suo primo incontro con Damien Chazelle per The Eddy, lo sceneggiatore e drammaturgo Jack Thorne è tornato a parlare della sua esperienza al fianco di J.K. Rowling per la realizzazione di Harry Potter e la Maledizione dell'Erede.

Ambientata circa vent'anni dopo la battaglia di Hogwarts, l'opera teatrale ha ottenuto un ottimo successo di pubblico e critica ma è stata molto contestata da gran parte dei fan del maghetto che hanno letto la sceneggiatura uscita nelle librerie.

"L'unico vantaggio che avevo era il fatto che Harry era molto più vecchio. Gli era stata data l'opportunità di crescere. Ma la vera sfida era rappresentata dalle versioni di Harry cresciuto che tutti avevano in mente, perché stavo combattendo con tutto questo" ha spiegato Thorne, che ha lavorato al progetto proprio nel periodo in cui stava per diventare padre, motivo per cui ha sentito una profonda connessione con il personaggio.

Ma il rapporto padre-figlio non è l'unica tematica affrontata nella Maledizione dell'Erede, come ricorda Thorne: "Un'altra componente importante, e su questo Jo era d'accordo con me fin dall'inizio, era la brutta esperienza dei ragazzi a Hogwarts. Odiavo la scuola. Non sono mai riuscito ad ambientarmi con gli altri bambini. Ho pensato che fosse un argomento che nei libri non era mai stato affrontato, e che sarebbe stata un'aggiunta utile per il canone."

Vi ricordiamo che Noma Dumezweni, interprete di Hermione Granger nell'opera teatrale, ha da poco prestato la voce per narrare uno dei racconti dell'audilibro Le Fiabe di Beda il Bardo.

FONTE: Collider
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