Harry Potter: l'interprete di Cho Chang parla di comportamenti razzisti sul set della saga

Harry Potter: l'interprete di Cho Chang parla di comportamenti razzisti sul set della saga
di

Si fa un gran parlare della saga di Harry Potter ultimamente. Dopo le dichiarazioni di Rupert Grint sui dieci anni vissuti all'interno di un set cinematografico, ora tocca a Katie Leung parlare delle atmosfere affrontate durante la produzione della saga, compreso alcuni attacchi di stampo razzista subiti e dei quali fu costretta a tacere.

Nel corso di una sua partecipazione al podcast Chinese Chioppy Girl, Katie Leung che dal quarto film della saga in poi ha interpretato il personaggio di Cho Chang, primo interesse sentimentale di Harry Potter, ha raccontato degli attacchi razzisti subiti durante la produzione e dei quali le fu chiesto di tacere dai propri pubblicisti per qualsiasi cosa legata al suo ruolo nella saga.

"A un certo punto mi ritrovavo pure ad andare su Google per controllare e sono capitata su questo sito che era dedicato ai fan di Harry Potter. Ricordo di aver letto tutti i commenti. Sì, c'era un sacco di roba razzista". L'attrice ricorda poi di aver trovato anche un altro sito interamente dedicato ad insultarla e di quanti commenti erano contrari al suo casting nella parte di Cho.

"Ricordo che mi dicevano: 'Senti Katie, non li abbiamo visti questi commenti, questi siti di cui la gente parla. Ma sai, se qualcuno ti chiede dì semplicemente che non è vero, dì che non sta succedendo niente. Io mi sono messa le mani in testa, dissi che era ok, anche se li avevo visti coi miei occhi. Dicevo: 'Ok, dirò che è tutto grandioso'. Guardandomi indietro non ricordo poi tanto della vicenda proprio perché continuavo a negarla, l'ho nascosta persino a me stessa. Non so se sia stato il modo migliore di affrontarla, ma è quello che ho fatto per andare avanti ed essere una brava attrice".

Recentemente Rupert Grint ha parlato dei suoi rimpianti in Harry Potter e il calice di fuoco e di quello che ha passato durante i dieci anni del franchise.

FONTE: EW
Quanto è interessante?
3