Harry Potter, Chris Columbus ricorda: 'Ero sicuro che mi avrebbero licenziato'

Harry Potter, Chris Columbus ricorda: 'Ero sicuro che mi avrebbero licenziato'
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Chris Columbus fece decisamente un buon lavoro con i primi due film di Harry Potter: il regista, però, ha ammesso di esser stato praticamente certo di essere sulla buona strada di perdere il lavoro durante i giorni passati sul set di Harry Potter e la Pietra Filosofale.

In una recente intervista, infatti, Columbus ha ricordato l'atmosfera di quel periodo e, soprattutto, l'enorme pressione che gravava sull'intera crew per un film che, stando alle parole del regista stesso, era tassativamente vietato sbagliare.

"La realtà è che c'era una pressione enorme su tutti noi e su di me in particolare, perché se avessi sbagliato quel film sarebbe finito tutto. Non potevi sbagliare su quel libro. Quindi ogni giorno dovevo andare sul set come con i paraocchi, dovevo cercare di non pensarci, anche se era molto più semplice 19 anni fa prima che esplodesse internet" ha raccontato Columbus.

Il regista ha poi proseguito: "Il primo film fu un concentrato d'ansia per me. Le prime due settimane pensavo che sarei stato licenziato. Andava tutto bene, semplicemente pensavo che se avessi sbagliato qualcosa, se avessi sput***ato tutto, sarei stato licenziato. Fu davvero dura".

Columbus, nell'ambito della stessa intervista, ha anche ammesso di aver fatto bene a non tornare per Harry Potter e i Doni della Morte; a New York, intanto, è stato inaugurato un nuovo store a tema Harry Potter.

FONTE: film-news
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