Harry Potter, Chris Columbus: 'Avrei voluto dirigere I Doni della Morte'

Harry Potter, Chris Columbus: 'Avrei voluto dirigere I Doni della Morte'
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Di registi ne ha cambiati un bel po', la saga di Harry Potter: nel corso del franchise si sono alternati dietro la macchina da presa Chris Columbus, Alfonso Cuaron, Mike Newell e David Yates, con il regista dei primi due capitoli che, però, ha ammesso di aver sempre avuto intenzione di dirigere l'intera serie tratta dai libri di J.K. Rowling.

Dopo essersi espresso contro l'idea di un remake di Harry Potter, infatti, Chris Columbus ha ricordato i motivi che lo spinsero a lasciare la regia per dedicarsi unicamente alla produzione della saga, ammettendo anche che gli sarebbe piaciuto tornare per dirigerne l'ultimo capitolo.

"Inizialmente pensavo che sarei rimasto per tutti e sette i film. Ma per ogni film erano 160 giorni di riprese l'uno dietro l'altro, quindi dopo 320 giorni di riprese riuscivo a stento a formulare una frase di senso compiuto, per cui decisi di fare solo da produttore per Azkaban. Mentre mi occupavo di Azkaban pensai: 'Forse farò il quarto', ma ad un certo punto i miei ragazzi volevano che la famiglia tornasse a Chicago, dovevano andare a scuola. Quindi pensai: 'Probabilmente tornerò più in là'" ha spiegato il regista.

Columbus ha poi proseguito: "Non è mai accaduto, ma vorrei che fosse successo, magari per I Doni della Morte. Ma è il mio preferito della serie e credo che David Yates abbia fatto un ottimo lavoro, quindi non avete avuto bisogno di me". Sempre il regista di Mamma ho Perso l'Aereo, comunque, ha ammesso che gli piacerebbe dirigere un sequel di Harry Potter con il cast originale.

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