Harry Potter, Chris Columbus ammette: 'Feci bene a non tornare per I Doni della Morte'

Harry Potter, Chris Columbus ammette: 'Feci bene a non tornare per I Doni della Morte'
di

L'atmosfera a Hogwarts subisce un graduale cambiamento verso toni sempre più cupi lungo gli otto film che compongono la saga di Harry Potter: merito, sicuramente, di un cambio di tono presente già nel materiale scritto da J.K. Rowling ma anche, ovviamente, dell'impronta data dai vari registi coinvolti.

Se Chris Columbus, da buon veterano del cinema per ragazzi, aveva saputo ben interpretare il tono quasi fiabesco dei primi due capitoli, ad Alfonso Cuaron, Mike Newell e David Yates toccò quindi il compito di dar vita sul grande schermo ad un mondo decisamente più dark e adulto.

Columbus, comunque, avrebbe voluto cimentarsi anche in quest'impresa: a raccontarlo è stato il regista stesso, che ammette però di essere contento del fatto che le cose siano andate diversamente. "Ho sempre desiderato tornare e girare i due film conclusivi, ma Yates decise di voler rimanere al timone della serie e fu un'ottima cosa, perché l'ultimo film in particolare mi piace moltissimo. Penso che la seconda parte de I Doni della Morte sia un film brillante" sono state le parole di Chris Columbus.

A proposito di Hogwarts, qui trovate la nostra classifica di tutti gli insegnanti di Difesa Contro le Arti Oscure di Harry Potter; l'amore per il maghetto, intanto, non accenna a diminuire col passare del tempo: recentemente ha aperto a New York un nuovo store dedicato a Harry Potter.

Quanto è interessante?
3