Harry Potter: addio all'editore Luigi Spagnol, portò in Italia i libri di J.K. Rowling

Harry Potter: addio all'editore Luigi Spagnol, portò in Italia i libri di J.K. Rowling
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Se anche gli italiani hanno avuto la possibilità di gustarsi le magiche avventure di Harry Potter, il merito è di Luigi Spagnol, grande editore purtroppo scomparso all'età di 59 anni.

Grazie al suo grande intuito riuscì ad individuare subito i futuri bestseller sui quali puntare e tra le molte scommesse vinte figurano libri di autori come Margaret Atwood, David Mamet e Marie Kondo. Insieme a Stefano Mauri aveva fondato il Gruppo Mauri Spagnol, che si proponeva di riunire più editori sotto una stessa egida.

"Perdo un fratello. In più In più di trent'anni abbiamo condiviso tante avventure. Luigi era una persona di sostanza, non badava agli onori. Ora però voglio che sia chiaro a tutti chi è scomparso. È scomparsa la persona che con i suoi successi editoriali ha dimostrato più volte negli ultimi trent'anni di sapere meglio di chiunque altro che cosa è un libro, cosa può fare un libro per i lettori e fino a dove può arrivare. Vorrei tentare di spiegarlo con le sue parole: 'I libri sono scritti da persone, letti da persone, venduti da persone, e parlano di persone. È dunque fondamentale che siano anche pubblicati da persone, libere di seguire le proprie idee, le proprie strategie e le proprie passioni'".

Oltre alla saga di Harry Potter era stato abbastanza lungimirante da pubblicare un successo mondiale come fu "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare", del compianto Luis Sepulveda. Il decesso di Spagnol è avvenuto il 14 giugno a Milano, in seguito ad una malattia.

Sono molti i messaggi in ricordo dell'editore, e sicuramente arriverà anche il pensiero di J.K Rowling, impegnata con la pubblicazione di The Ickabog.

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