Halloween e Terminator: quando i remake ignorano i sequel

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Nel corso di un'intervista il co-sceneggiatore di Halloween, Danny McBride ha parlato del remake del film che vedrà il ritorno nel franchise di John Carpenter. McBride ha sottolineato come il film ignorerà completamente i sequel della prima storica pellicola del 1978, Halloween - La notte delle streghe, con Donald Pleasence e Jamie Lee Curtis.

Il ritorno di John Carpenter e la decisione di non prendere in considerazione le pellicole successive al film del 1978, ovvero gli altri sei titoli (due sequel ufficiali e altri quattro apocrifi), ha suscitato una buona reazione dai fan, che vedendo il ritorno di un nome importante e fondamentale per l'avvio del franchise, come John Carpenter, si sentono più rassicurati.

Questa decisione d'ignorare i vecchi capitoli della serie di film sembra ricalcare quella di James Cameron & co. tornati in sella nella serie di film di Terminator e decisi a non considerare i sequel successivi, in questo caso, al secondo capitolo della saga, uscito nel 1984 con il titolo Terminator 2 - Il giorno del giudizio.


Così come Carpenter al termine del primo film di Halloween (tornò come produttore solamente per il terzo capitolo), anche James Cameron abbandonò il franchise di Terminator dopo aver diretto i primi due capitoli ed in entrambi i casi la qualità e gli incassi delle due saghe sono diminuiti considerevolmente.

Una scelta drastica, quella di Carpenter e Cameron, nel non considerare affatto i seguiti dei loro film ma sicuramente condivisibile, vista la pochezza dei titoli successivi. Seppur netta e decisa, la scelta pare essere sensata e ragionata sia dal punto di vista del ritorno in sella al progetto dei due cineasti e alla loro voglia di riprendere ciò che fu lasciato in sospeso e sia dal punto di vista della speranza di vedere sul grande schermo almeno un remake degno dei film originari. Voi cosa ne pensate?