Halloween: gli autori parlano della nuova incarnazione del franchise

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David Gordon Green e Danny McBride hanno parlato con Collider del loro approccio al celebre franchise horror nato dopo Halloween di John Carpenter, che sotto la produzione della Blumhouse necessitava di essere rivitalizzato.

"Abbiamo parlato per così tanto tempo e preso in considerazione talmente tante idee", ha esordito David Gordon Green. "Stavamo cercando di prefissarci degli obiettivi e ovviamente l'unica cosa che avevamo in testa era il film originale del 1978. Il nostro intento era quello di prendere quegli eventi, quelle atmosfere, e portarle quarant'anni avanti nel futuro, nel mondo di oggi. E così ritroviamo quei personaggi in una fase diversa delle loro vite e scopriamo come devono convivere con gli eventi traumatici che hanno vissuto allora."

Veri e propri specialisti della commedia, Gordon Green e McBride hanno spiegato le differenze e le similitudini fra l'horror e il loro genere di appartenenza. McBride ha dichiarato: "La transizione non è stata così difficile come si può credere. Penso che i meccanismi dei due generi siano abbastanza simili: nella commedia devi essere molto consapevole dello stato d'animo del pubblico per sorprenderlo e portarlo dove vuoi, e la stessa cosa accade con l'horror, ma nel verso opposto. Devi sapere cosa il pubblico si aspetta in quel momento e procedere nella direzione inversa, così da poterlo spiazzare."

I due autori si sono anche pronunciati sulla decisione di includere tre diverse generazioni della famiglia Strode: "Onestamente" ha detto McBride, "è una delle prime cose a cui abbiamo pensato. Considerando che sono passati quarant'anni dagli eventi del primo film, era scontato che nel frattempo fosse sopraggiunta un'altra generazione. La cosa veramente forte del primo Halloween era che nessuno dei personaggi originali conosceva Michael Myers, nessuno sapeva di cosa era capace, compreso il pubblico. Coi sequel questa cosa si è un po' persa. Nel nuovo film invece avremo dei protagonisti giovani, oltre a quelli storici, quindi puoi prendere questi adolescenti e mostrargli un tipo di violenza che non hanno mai visto prima. Credo che questo sia un elemento fondamentale del primo Halloween, questa sorta di innocenza dei protagonisti. Nel nuovo film abbiamo provato a fare la stessa cosa."

Infine, i due autori hanno rivelato che la scena d'apertura sarà un omaggio a quella famosissima ideata da John Carpenter. "Abbiamo una scena d'apertura molto, molto bella. Ovviamente sarà diversa da quella girata da Carpenter, che era un lungo e inquietante piano sequenza. Però abbiamo cercato di fare qualcosa che avesse quell'impronta, quello stile. Penso che quando il pubblico la vedrà saprà apprezzarla."

Dopo le immagini ufficiale e il primo trailer ufficiale pubblicato giusto qualche minuto fa, Halloween si prepara a tornare in sala il prossimo 16 ottobre.

FONTE: Collider
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