Marvel

Guardiani della Galassia Vol. 3: Dave Bautista torna a difendere l'amico James Gunn

Guardiani della Galassia Vol. 3: Dave Bautista torna a difendere l'amico James Gunn
di

In una recente intervista, l'attore ed ex-wrestler è tornato nuovamente a schierarsi in difesa dell'amico e collega James Gunn, con cui ha lavorato durante la realizzazione di entrambi i capitoli dedicati ai Guardiani della Galassia, prima che la Disney decidesse di estrometterlo dal progetto, a causa di tweet parecchio controversi.

Precisiamo che, già nelle settimane successive al licenziamento, Bautista si era dimostrato contrariato di fronte alla decisione presa dalla major. In una delle tante interviste, l'attore aveva addirittura affermato che, nonostante il contratto vincolante al franchise, egli avrebbe preferito abbandonare il ruolo di Drax, in sostegno di Gunn.

Ora, Bautista è tornato in azione. In una dichiarazione rilasciata al Tampa Bay Times, l'attore statunitense ha riconosciuto gli scherzi fuori luogo del regista, definendoli "disgustosi e terribili, sicuramente shockanti", pur rimanendo ancorato sua posizione iniziale nei confronti della Disney:

"In fin dei conti, l'unica certezza è che fossero semplicemente quello: scherzi. La decisione di estrometterlo (severa e crudele), non ha fatto altro che conferire maggiore potere a gente veramente orribile."

Pur senza menzionarli per nome, Bautista si riferisce, ovviamente, ad individui come Jack Cernovich e Jack Posobiec, gli attivisti che, ripescando i tweet di Gunn, li hanno sfruttati come una mossa politica al fine di estrometterlo dal progetto. Trattasi delle stesse persone che, in seguito alle dichiarazioni di Bautista a sostegno di Gunn, si sono schierate pesantemente contro l'interprete di Drax il Distruttore nel Marvel Cinematic Universe.

A tal proposito, egli stesso ha dichiarato:

"È stato estenuante. Ma se non sono colui che difende i propri amici, allora chi sono?"

Nonostante le scuse, da parte del cineasta, emerse in seguito all'improvviso e fulmineo licenziamento, la major ha più volte confermato l'intenzione di non voler riassumere Gunn a bordo del progetto, optando per un nome estraneo alla vicenda. La cosa curiosa, nonostante la drastica piega degli eventi è che, come confermato da Kevin Feige, sia ancora previsto l'utilizzo dello script del film, firmato dallo stesso Gunn.

Per il momento, la produzione del film è stata rimandata a data da destinarsi.

Quanto è interessante?
6