Green Book, Viggo Mortensen e la cena con la famiglia Vallelonga: 'Fu quasi letale'

Green Book, Viggo Mortensen e la cena con la famiglia Vallelonga: 'Fu quasi letale'
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Nel dar vita al Tony Vallelonga di Green Book, Viggo Mortensen si trasformò in un perfetto maschio italoamericano degli anni '60 del secolo scorso: merito del talento della star di A History of Violence, ma anche della dedizione con cui il nostro si dedicò allo studio delle abitudini e della cultura di Vallelonga.

Impegno che, in qualche occasione, mise a dura prova anche fisicamente il protagonista del film di Peter Farrelly: un episodio piuttosto rappresentativo in tal senso è sicuramente quello della cena a casa di Nick Vallelonga, che invitò Mortensen a passare una serata con la sua famiglia prima dell'avvio delle riprese.

"Rischiò di distruggermi, perché non avevo ancora messo tutto quel peso. Non ero ancora riuscito a espandere il mio stomaco... Fu quasi letale" furono le parole del povero Viggo, che ricordò anche come il rifiuto di questo o quel piatto fosse inteso dai Vallelonga come sintomo di poco gradimento, al punto da far sentire l'attore costretto a mandar giù una portata dietro l'altra per non sembrare maleducato.

"Li salutai. Ci facemmo una foto insieme. Andai verso la mia macchina a noleggio e feci tutta una scenata di: 'Ora devo guidare fino a Manhattan'. Dopodiché girai l'angolo, parcheggiai, abbassai il sedile, mi slacciai la cintura e rimasi lì per circa un'ora, gemendo" svelò poi l'attore di Mr. Fantastic. Un vero e proprio battesimo prima di calarsi nei panni di Tony, insomma! Per saperne di più, intanto, qui trovate la nostra recensione di Green Book.

FONTE: imdb
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