Gomorra torna in sala, Garrone fa mea culpa: 'Era poco chiaro, ecco cos'abbiamo cambiato'

Gomorra torna in sala, Garrone fa mea culpa: 'Era poco chiaro, ecco cos'abbiamo cambiato'
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L'umiltà è una dote che va sempre apprezzata, in particolar modo quando la si riscontra in un regista come Matteo Garrone che, dopo tanti successi di pubblico e critica, di certo non ha nulla da dimostrare a nessuno, figurarsi quando l'oggetto in questione è un film acclamatissimo in tutto il mondo come Gomorra.

Garrone ha però avuto il coraggio di mettere in discussione sé stesso e quella che resta una delle sue opere più famose e riuscite, decidendo di presentarla nuovamente in sala in una versione che, stando alle sue parole, renderebbe il racconto più scorrevole e comprensibile.

"L'idea di rimettere le mani su Gomorra nasce in seguito a una proiezione che ho fatto con mio figlio, che ha la stessa età del film: dodici anni. Rivedendolo con lui mi sono ritrovato spesso a dover spiegare dinamiche che non erano chiare nel racconto. Già questo non era un buon segno, e arrivati a una scena dell’episodio del sarto, Nicola mi ha chiesto: 'Papà, ma cosa sta succedendo?'. Io guardavo il film con gli occhi dello spettatore, erano passati tanti anni e non ricordavo più niente. Così mi sono ritrovato io stesso a non capire cosa stesse accadendo in quella scena, e gli ho risposto: 'Amore, non lo so'. 'Ma come, papà? L’hai fatto tu!'. 'Sì, hai ragione, ma che ti devo dire… non lo so!' Questa è stata la molla che mi ha spinto a rendere più chiari certi passaggi drammaturgici, senza cambiare nulla della struttura originaria. Molti interventi che abbiamo fatto saranno invisibili per lo spettatore, ma adesso il racconto è più chiaro e fluido" ha spiegato il regista su Facebook.

Come indicato dallo stesso Garrone nel suo post, il film debutterà in anteprima al Cinema Ritrovato di Bologna (Piazza Maggiore) il prossimo 21 agosto. Qui, intanto, trovate la nostra recensione di Gomorra.

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