Gli sceneggiatori di Deadpool 2 difendono la rappresentazione delle donne del film

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Deadpool 2 sarà anche un grosso successo al box-office, ma non ne è uscito senza una buona dose di polemiche. In particolare, molti spettatori si stanno lamentando della rappresentazione delle donne nella pellicola.

ATTENZIONE! SPOILER!

In primis, la polemica è nata per via della morte di Vanessa (Morena Baccarin) nei primi dieci minuti di pellicola, una sorta di "cliché" per gli spettatori che non è andato a genio a molte persone. Ne hanno parlato, in una nuova intervista, gli sceneggiatori Rhett Reese & Paul Wernick: "Nelle prime stesure del copione, Vanessa non moriva. Finiva per lasciarsi con Wade e lui cercava di recuperarla. Ma ad un certo punto qualcuno ha pensato 'sapete, Deadpool funziona di più quando gli viene portato via tutto, quando soffre'. Quindi abbiamo pensato di uccidere Vanessa, la donna che ama di più nella sua vita. Abbiamo sempre avuto l'opzione di riportarla indietro se avessimo voluto, e quindi abbiamo seguito quella strada. Forse è una cosa sessista, non lo sappiamo. Alcune donne potrebbero trovarci un problema. Non ne abbiamo la più pallida idea".

Come già affermato, il personaggio di Vanessa è comunque 'resuscitato' nella scena post-credits grazie al viaggio nel tempo. "Abbiamo cercato di introdurre nel film un gruppo di personaggi femminili differenti l'una dall'altra, forti ed interessanti: Testata Mutante Negasonica, Domino, la stessa Vanessa... abbiamo fatto di tutto per non avere un film solo pieno zeppo di testosterone".

FONTE: Vulture
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