Gli Incredibili 2: ecco il perché il sequel inizierà subito dopo la fine del primo film!

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Il regista de Gli Incredibili 2, Brad Bird, ha spiegato il motivo per il quale abbia scelto di non compiere un salto temporale importante, e dunque "settare" l'inizio del sequel, subito dopo la fine della prima avventura.

Nonostante siano trascorsi 14 anni da quando il pubblico ha visto per l'ultima volta la famiglia Parr sul grande schermo, l'attesissimo sequel riprende proprio da dove il suo predecessore è finito.

La conclusione del film originale de Gli Incredibili potrebbe non essere stata inizialmente concepita come il trampolino di lancio per un altro film, ma in realtà è l'inizio perfetto per la storyline creata per questo secondo capitolo. Anche se vedere le versioni "invecchiate" dei personaggi poteva essere divertente, Bird aveva comunque in mente di sviluppare il seguito in una timeline non troppo distante da quella che abbiamo lasciato.

Screen Rant ha avuto l'opportunità di visitare i Pixar Animation Studios all'inizio di questo mese e, nel corso di una conferenza stampa, a Bird è stato chiesto proprio il motivo per il quale abbia deciso di creare il secondo film a così poca distanza temporale dal primo:

"Jack Jack era, in apparenza almeno, il più normale della famiglia e poi, alla fine de Gli Incredibili, scopri che è una specie di coltellino svizzero pieno di poteri! E questo mi ricorda che i bambini riescono ad imparare velocemente un sacco di cose. Ed è una peculiarità questa, che si perde crescendo quindi no, non mi interessava vedere un Jack, Jack in età da college!"

E secondo voi sarebbe stato meglio fare un salto temporale piuttosto ampio in avanti, oppure è meglio ricominciare subito da dove avevamo lasciato?

Gli Incredibili 2 arrivano in sala in Italia a settembre.

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