Glass perde audience al box-office e "ci rimette" in confronto a Split

Glass perde audience al box-office e 'ci rimette' in confronto a Split
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Glass è la terza pellicola della saga di Unbreakable - Il Predestinato; il film mette il punto a una storia iniziata più di 20 anni fa che è andata avanti nel 2017 con Split e che dunque termina ora, nel 2019, con il terzo capitolo.

I protagonisti di Glass sono quelli che conosciamo perché hanno già recitato nei due capitoli precedenti della saga: Samuel L. Jackson nei panni di Glass, James McAvoy in quelli de La Bestia (uomo dalle personalità multiple alcune delle quali super violente), e David Dunn, il personaggio tutore della legge interpretato da Bruce Willis.

M. Night Shyamalan è la mente dietro alle storie e dietro alla regia di queste rivisitazioni molto particolari delle storie che riguardano dei supereroi e, per molti, Glass è stato una delusione. Senza addentrarci nei meandri specifici della critica cinematografica, vi riportiamo i numeri del box-office che, purtroppo, non sono particolarmente edificanti.

Secondo quanto riportato da Box Office Mojo, Glass ha guadagnato 19 milioni di dollari nel suo secondo fine settimana di programmazione, portando il suo totale attuale a 73,5 milioni di dollari. La cifra rappresenta un calo del 52,8 percento rispetto all'incasso di debutto del film; la pellicola ha perso circa il 20 percento in più in confronto al secondo film della saga, Split. Al momento, nel mondo, Glass ha guadagnato 162,6 milioni di dollari.

Questo risultato tuttavia, deve essere ben analizzato. Come ci spiega Screenrant, Split venne pubblicizzato come un thriller standalone da Shyamalan, con James McAvoy protagonista assoluto. Fino alla fine infatti, i collegamenti con Unbreakable - Il Predestinato, non sono stati nemmeno minimamente accennati. Quindi il film era atteso, sì, ma non come fosse un vero e proprio evento.

Al contrario, Glass ha messo in atto una campagna promozionale incredibile e forse la pellicola si è vista caricata di troppe aspettative. Il crollo delle vendite dei biglietti quindi, potrebbe non essere una cosa del tutto inaspettata. Per essere ancora più precisi, è possibile che le critiche negative non invoglino molto le persone ad andare al cinema. Staremo a vedere come questa pellicola si comporterà alla fine della sua corsa al botteghino, sia nordamericano che internazionale.

FONTE: Screenrant
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