Il Gladiatore, quanto è storicamente accurato il film di Ridley Scott?

Il Gladiatore, quanto è storicamente accurato il film di Ridley Scott?
di

L'iconico film diretto da Ridley Scott, Il Gladiatore, è probabilmente una delle migliori opere del regista britannico, nonché la pellicola che ha reso Russell Crowe un attore di fama mondiale con il ruolo di Massimo Decimo Meridio. Ma quanto è accurato dal punto di vista storico? Quali eventi e personaggi sono realmente esistiti nell'antica Roma?

  • Massimo Decimo Meridio è realmente esistito?

Iniziamo proprio dal protagonista: il generale Massimo Decimo Meridio è un personaggio di finzione, che però trae ispirazione da alcuni uomini realmente esistiti nell'antica Roma. Nel film, Massimo è un eroe di guerra dell'esercito romano di grande fama: per questa ragione, quando l'imperatore Marco Aurelio (Richard Harris) è in fin di vita, lo nomina come suo successore. Una decisione che non piace - ovviamente - al figlio dell'imperatore, Commodo (Joaquin Phoenix), che organizza una congiura per uccidere il padre e ordina l'esecuzione di Massimo e della sua famiglia.

Al contrario della moglie e dei figli, Massimo Decimo Meridio riesce a sfuggire alla morte, salvo essere venduto come schiavo e diventare un celebre gladiatore noto come "l'ispanico", che quando viene condotto a Roma per lottare al Colosseo, intravede l'opportunità di vendicarsi di colui che ha distrutto la sua vita e la sua famiglia. Proprio questa parte è stata oggetto di una modifica nella sceneggiatura, rivelata in un recente aneddoto di Ridley Scott su Il Gladiatore.

Il personaggio di Massimo Decimo Meridio si ispira a varie figure realmente esistite come Narcisso, lottatore romano del II secolo d.C. noto per essere stato prima l'allenatore e poi l'assassino dell'imperatore Commodo, o come il generale Marco Nonio Macrino, molto vicino all'imperatore Marco Aurelio e console dall'anno 154. Inoltre, potrebbe rifarsi anche a Tiberio Claudio Pompeiano che fu marito di Lucilla, la figlia dell'imperatore che nella pellicola prova amore e ammirazione per il protagonista interpretato da Russell Crowe.

  • Quanto è storicamente accurato Il Gladiatore?

Come ogni opera cinematografica di finzione, anche Il Gladiatore si prende le sue libertà, pur ispirandosi a personaggi realmente esistiti e a vicende storicamente documentate.

Il distacco più evidente dalla storia dell'antica Roma riguarda principalmente Marco Aurelio e il figlio Commodo: in realtà l'imperatore morì a causa della peste antonina (o peste di Galeno), un'epidemia che si diffuse nell'Impero Romano tra il 165 e il 180 d.C., anno in cui è morto l'imperatore. Negli anni prima della morte dell'imperatore, Commodo governò Roma a fianco del padre, per poi governare come imperatore per 12 anni. Come già anticipato in precedenza, Commodo non morì al Colosseo, ma fu ucciso da Narcisso mero esecutore di una congiura politica, che aveva già causato un tentativo di avvelenamento.

In generale, quella de Il Gladiatore è la storia di un uomo che perde tutto quello che ama e si trova catapultato nei ranghi più bassi della società romana. Un'opera che racconta alcuni eventi reali dell'antica Roma, ma che si prende la libertà di adattarli alle esigenze narrative. Ma sapevate che Ridley Scott cambiò la frase più celebre del Gladiatore?

FONTE: ScreenRant
Quanto è interessante?
3