Il Gladiatore, Russell Crowe: "Nessuno voleva che Massimo sopravvivesse al finale"

Il Gladiatore, Russell Crowe: 'Nessuno voleva che Massimo sopravvivesse al finale'
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Se lo chiedete ai fan e al pubblico che ancora oggi elogia Il Gladiatore di Ridley Scott>, una delle cose più funzionali e migliori del kolossal con protagonista Russell Crowe è che alla fine del film Massimo Decimo Meridio non sopravvive, anche se inizialmente, a quanto pare, i piani erano un po' diversi.

Il lungometraggio scritto da John Logan e David Franzoni è infatti una storia di vendetta all'interno di un quadro molto più grande nella Repubblica Romana, ma senza che il protagonista diventi qualcuno di importante o una guida per il popolo. Certo, erano diverse le ragioni per cui Massimo poteva continuare a vivere, ma nessuna di queste era particolarmente convincente rispetto alla ragione per cui invece voleva morire dopo essersi vendicato, e cioè per riabbracciare la moglie e il figlio.

Dopo molti ragionamenti, questa è stata la conclusione a cui sono infatti arrivati tutti, da Russell Crowe a Ridley Scott fino agli stessi sceneggiatori. E questo nel bel mezzo delle riprese, quando stavano appunto cercando una ragione per farlo sopravvivere. Lo ha ricordato Crowe in una recente intervista con Empire Magazine, dichiarando:

"Ricordo che Scott si è avvicinato a me sul set dicendo 'guardando a come si sta evolvendo la faccenda, non vedo davvero come tu possa sopravvivere. È un personaggio che agogna solo la pura vendetta per sua moglie e suo figlio, e una volta che l'ha ottenuta cosa dovrebbe fare?'. A quel punto gli ho risposto con una battuta dicendo 'già, cosa potrebbe fare dopo? Magari gestire una pizzeria al Colosseo?'. Ha uno scopo singolare, che è quello di incontrare sua moglie nell'Aldilà e scusarsi con lei per non esserci stato. È tutto qui. Non c'è altro".

Nella stessa intervista, poi, l'attore rivela anche una curiosità riguardante il famoso discorso che Massimo pronuncia davanti a Commodo: "L'elmetto che indossavo era pieno di elettricità statica e ogni volta che lo toglievo i capelli in cima alla testa si alzavano in continuazione. Ho provato a farlo lentamente, velocemente, ma ogni volta due o tre capelli si alzavano e sembravo un fottuto Teletubby. Ridley Scott ha risolto la cosa girando quel momento in primissimo piano, quando mi giro per affrontare Commodo. Solo dalla fronte al mento, così non si vedevano i capelli".

Intanto vi ricordiamo che è in sviluppo Il Gladiatore 2, che dovrebbe essere incentrato su di un Lucio ormai adulto.

FONTE: Empire
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