Gemini Man: il film di Ang Lee girato con la tecnologia High Frame Rate

Gemini Man: il film di Ang Lee girato con la tecnologia High Frame Rate
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Secondo The Playlist, il regista premio Oscar Ang Lee ha sfruttato la tecnologia HFR (High Frame Rate) per il suo nuovo film, Gemini Man, al fine di migliorare e portare ad un livello superiore l'esperienza del pubblico in sala, attraverso un numero maggiormente elevato di fotogrammi al secondo. E proprio per questo la Paramount si sta informando.

Lo studio ha inviato una lettera a determinate sale cinematografiche con le istruzioni su come testare le capacità del loro cinema nel gestire la tecnologia HFR.
Per Ang Lee si tratta di un'esperienza già vissuta in passato con Billy Lynn: Un giorno da eroe, film con protagonisti Joe Alwyn e Kristen Stewart, che divenne la prima opera cinematografica realizzata utilizzando una frequenza che supera i 120 fotogrammi al secondo.
Ecco perché Gemini Man verrà proposto in 3D a 60fps e in 2D a 120fps, in aggiunta alle versioni standard.
Gemini Man racconta la storia di un anziano agente della NSA, di nome Henry (Will Smith), che sta cercando di andare in pensione ma deve scontrarsi con un suo clone più giovane che può prevedere ogni sua mossa.
Prodotto da Jerry Bruckheimer e David Ellison, Gemini Man vede Will Smith interpretare il duplice ruolo dell'anziano Henry e del suo giovane clone, al fianco di Clive Owen in un ruolo malvagio a capo di un programma di clonazione e Mary Elizabeth Winstead nelle vesti di agente operativo nella stessa agenzia di Henry.
Il progetto intorno a Gemini Man è in circolazione da diversi anni, inizialmente previsto dalla Walt Disney Pictures, con diverse versioni dello script scritte da Brian Helgeland e Andrew Niccol, con Tony Scott alla regia.

Ang Lee è stato premiato due volte con l'Oscar alla miglior regia: nel 2006 per I segreti di Brokeback Mountain e nel 2013 per Vita di Pi.

FONTE: Comingsoon
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