Gaspar Noé, il regista di Love sul MeToo:"Credo fosse necessario"

Gaspar Noé, il regista di Love sul MeToo:'Credo fosse necessario'
di

Il regista Gaspar Noè, noto per film come Love e Climax, è stato intervistato da Independent e si è soffermato in particolare sulla nascita del movimento MeToo, sottolineando quanto sia stata importante nel mondo del cinema e non solo, per cercare di cambiare le cose anche all'interno dell'industria dell'intrattenimento.

"Sono felice dell'esistenza del MeToo, dell'esistenza di questo movimento, credo fosse necessario!" ha dichiarato Noè nell'intervista.
Nel corso dell'intervista Noé ha approfondito il suo pensiero, parlando anche di sua madre.

"Lei era molto femminista, lavorava come assistente sociale. Ogni volta che vedeva qualcuno litigare per strada, una coppia, si fermava e iniziava ad insultare l'uomo, e a chiedere alla donna se avesse bisogno di aiuto. Ho rischiato di vederla annientata da uomini molto duri!” ha dichiarato il regista, che ha lavorato al suo ultimo film recentemente: potete vedere la prima foto di Vortex sul nostro sito.

Gaspar Noè ha raccontato di non amare particolarmente l’universo maschile o quantomeno di non esserne affascinato:”Ringrazio di non aver mai fatto la scuola militare!” ha concluso.

Su Everyeye potete recuperare la recensione di Vortex, l’ultimo film diretto da Gaspar Noè. Nell’ultimo film di Noè ha recitato anche Dario Argento e il regista ha ricordato che la partecipazione del cineasta italiano si è concretizzata grazie all’intervento della figlia, Asia Argento, che ha consigliato il padre di partecipare alla realizzazione del film e accettare la proposta di Noè.

Quanto è interessante?
5