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Gary Oldman parla di Mank: "Chi ha scritto davvero la sceneggiatura di Quarto Potere?"

Gary Oldman parla di Mank: 'Chi ha scritto davvero la sceneggiatura di Quarto Potere?'
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Mank è disponibile da ieri su Netflix e se state cercando nuove informazioni sull'ultima fatica di David Fincher, questa nuova intervista di Gary Oldman pubblicata da Deadline potrebbe fare al caso vostro.

I colleghi d'oltreoceano si sono seduti con l'attore premio Oscar, che già annusa una seconda statuetta per la sua prova nei panni di Herman Mankiewicz, toccando alcuni punti fondamentali del film sulla creazione della sceneggiatura di Quarto Potere di Orson Welles. E a questo proposito: nella realtà chi scrisse davvero il copione del leggendario film della RKO? Ecco cosa ha detto Gary Oldman:

"Sono stato fortunato perché ho avuto accesso alla sceneggiatura originale, che all'inizio era intitolata The American. Penso che sia stato un capo studio della RKO a inventare il titolo Citizen Kane [divenuto Quarto Potere in Italia, ndr]. Non fu un'idea di Herman, e non credo che sia stato Welles a inventare quel titolo. Ho letto la prima bozza di 325 pagine, era molto sfacciata: Mankiewicz era un vero sceneggiatore, di quelli che se lo studio avevano dei copioni da aggiustare dicevano 'datelo a Mank e fate passare quella sceneggiatura nella sua macchina da scrivere'. Era un lavoro che faceva da tempo e sapeva che i film duravano 70,80,90 minuti ... consegnare una prima bozza di 325 pagine è una specie di vaffanculo!"

L'attore prosegue parlando del rapporto fra Mank e Orson Welles:

"Ma la storia era davvero tutta lì. E' noto che Welles andò al ranch e ebbe alcune riunioni con Mank, oppure comunicavano tramite il produttore John Houseman. Ma mettiamola così, conoscete la vecchia storia di Michelangelo e del fatto che poteva vedere il David nel blocco di marmo? È un po' la stessa cosa. La storia era lì e Mank ha consegnato questo pezzo di pietra che Welles ha lavorato. Inizialmente non aveva un credito come sceneggiatore perché Orson Welles voleva coprirsi le spalle, conosceva la pessima reputazione dello scrittore."

Infine, Oldman commenta anche la notte degli Oscar di Quarto Potere, quando il film si aggiudicò solo una statuetta e proprio quella nata dal lavoro di Mank, nonostante Welles fosse candidato anche come miglior attore e miglior regista: "Sì, deve essere stata una notte dura per Welles. Voglio dire, forse l'industria ha voluto dare quel premio a Mank come tributo di una grande carriera."

FONTE: Deadline
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