Gary Oldman camalentico: le quattro trasformazioni più incredibili dell'attore

Gary Oldman camalentico: le quattro trasformazioni più incredibili dell'attore
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A Hollywood ormai non ci si meraviglia più di tanto davanti ad attori disposti alle più stressanti trasformazioni fisiche per entrare al meglio in un ruolo: da Christian Bale e Matthew McConaughey, passando per Jake Gyllenhaal e Gary Oldman, sono tante le trasformazioni scioccanti a cui abbiamo assistito nel corso degli anni.

Proprio su quest'ultimo vogliamo concentrarci per qualche minuto: Oldman infatti non avrà la fama dell'uomo di gomma come il caro Christian Bale, ma nel corso della sua carriera in più di un'occasione ha comunque dato mostra di un notevole spirito di sacrificio.

La prima trasformazione a venirci in mente è sicuramente quella nel celebre Dracula di Bram Stoker: per Francis Ford Coppola Oldman si trasformò nel vecchio vampiro dando vita a un personaggio indimenticabile, esattamente come la scena in cui lo vedevamo leccare il sangue dal rasoio del "rivale" Keanu Reeves.

Disturbante è anche il suo aspetto in Hannibal, seguito decisamente meno interessante de Il Silenzio degli Innocenti in cui però il Mason Verger di Oldman è senz'altro l'elemento che più rimane impresso nella mente degli spettatori; indimenticabile, inoltre, è anche l'aspetto della star di Leon in Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, in cui ci viene presentato un Sirius Black provato dagli anni di prigionia e dall'aspetto trasandato e malaticcio.

Ultima in ordine cronologico la performance che nel 2018 valse ad Oldman il meritatissimo Oscar come Miglior attore protagonista, ovvero quella nei panni di Winston Churchill ne L'Ora più Buia. In quale di questi film avete preferito il buon Gary? Credete sia credibile quanto altri attori dello stesso calibro in prove di questo genere? Fatecelo sapere nei commenti! Oldman, intanto, ha recentemente incassato i complimenti del suo successore nei panni del commissario Gordon.

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