Gambit, Channing Tatum: "Traumatizzato dalla sua cancellazione, non guardo i film Marvel"

Gambit, Channing Tatum: 'Traumatizzato dalla sua cancellazione, non guardo i film Marvel'
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Sono passati ormai tre anni da quando Disney ha cancellato Gambit e altri progetti a seguito della fusione con la FOX, ma per Channing Tatum la ferita è ancora aperta, tanto da non riuscire ancora a vedere un film Marvel al cinema o in tv.

Lo ha rivelato l'ex-interprete designato del personaggio ai microfoni di Variety.

Il suo Gambit, racconta Tatum assieme al suo partner produttivo Reid Carolin, sarebbe stato simile al Deadpool di Ryan Reynolds nei toni ("Volevamo realizzare un film di supereroi che era anche una rom-com. L'idea era che l'unica cosa più difficile di salvare il mondo era far funzionare una relazione" spiega Reid) ed era pronto a partire con le riprese quando fu definitivamente accantonato.

"Una volta che Gambit è stato definitivamente cancellato, sono rimasto così traumatizzato che ho dovuto allontanarmi dal mondo Marvel" ha affermato Tatum "Non sono ancora riuscito a vedere uno dei loro film da allora".

Questo perché l'attore era davvero devoto all'eroe: "Amavo quel personaggio, ed è stato troppo triste [dovergli dire addio]. È stato come perdere un amico, perché ero così pronto per interpretarlo".

"Lo chiamavano sgargiante, vistoso, nella sua descrizione. Ma io non lo avrei definito così. Era semplicemente così figo. Poteva far sembrare tutto cool. Gli outfit dei supereroi solitamente prediligono praticità e funzionalità... Tipo, Batman ha la sua cintura. Ma Gambit se ne frega 'Ehi, questa roba è davvero forte. L'anno scorso era alla fashion week di Parigi'. Lui indossa quel che vuole perché ama la moda" aggiunge.

E mentre accetterebbe volentieri di interpretare il personaggio se adesso glielo chiedessero, non pensa che questa volta vorrebbe dirigere Gambit come era disposto a fare in passato, quando ogni regista che era stato scelto per la pellicola abbandonò il progetto ("La nostra fu presunzione" spiega).

FONTE: Variety
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