Frozen II: i produttori hanno rispettato le scadenze del film anche grazie a dei cuccioli

Frozen II: i produttori hanno rispettato le scadenze del film anche grazie a dei cuccioli
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Il cinema, si sa, è un'impresa molto complicata da concretizzare. Richiede la presenza di molte persone che lavorano duramente per rispettare scadenze spesso comprese in un arco di tempo molto limitato. E spesso con risorse limitate. Pare che per l'attesissimo sequel di Frozen, i produttori abbiano adottato un metodo particolare.

Sterling K. Brown, che presta la voce al luogotenente Destin Mattias, ha spiegato com'è stato lavorare ai Walt Disney Animation Studios:"C'è anche un senso del gioco. Perché scendi di sotto e trovi un tavolo da ping-pong. A volte mi prendevo una pausa e dicevo 'Qualcuno vuole giocare a ping-pong?'. Quando ci avvicinammo al D-Day, verso la fine della produzione, portarono i cani a casa. Perché le persone potessero accarezzarli, perché con loro intorno il tempo si rianima, producendo qualcosa. Ed è tipo 'Oh, lasciami coccolare il cucciolo, è bello'. Perché mantengono un senso di gioia anche quando le cose sono difficili. E penso che sia un po' come la storia del film. C'è gioia nel bel mezzo delle difficoltà perché c'è tanta bellezza nel prodotto finale".

Ecco un'altra curiosità sulla provenienza della creatività di un contesto lavorativo come la Disney. Parte di questa esperienza che ha coinvolto la produzione di Frozen II - Il segreto di Arendelle riguarda le coccole a dei cuccioli di cane.
Man mano che la produzione si avviasse al termine i produttori hanno portato dei cani perché le persone potessero accarezzarli e tutto ciò mostra il senso del gioco che è parte dell'universo Walt Disney Animation Studios. Un'atmosfera leggera per alleviare lo stress. Nel frattempo è stato pubblicato il trailer ufficiale del film e le prime reazioni parlano di un film addirittura superiore al primo capitolo.

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