di

E dopo Rakka e il divertente spot dedicato alla Damasu 950, ecco che la Oats Studios di Neill Blomkamp ha rilasciato quest'oggi online il secondo, entusiasmante corto del progetto, Firebase.

La storia ci riporta nella Guerra del Vietnam, dove seguiamo il soldato americano Hines addentrarsi in una rete sempre più intricata di follia sci-fi quando il tessuto spazio-temporale introno a lui comincerà a ripiegarsi su se stesso. Lo stile ricorda da vicino un mix tra Apocalypse Now e Predator, con diverse suggestioni interessanti.

Parlando con Verge, Blomkamp ha rivelato su Firebase: «L'idea iniziale era quella sul concetto di vivere in una realtà virtuale: l'ipotesi della simulazione era la base fondamentale. Il concept è nato dall'idea che viviamo in un costrutto simulato, dove ci sono errori o anomalie. Se si pensa all'Universo come a un software, allora ci sarebbe questo codice auto-correggente che entrerebbe in azione per rimediare all'errore. Abbiamo inserito dentro questa idea una persona che "si rompe" e comprende come ci sia più della realtà che vivono quotidianamente. Volevamo qualcuno che potesse giocare con la termodinamica, il tempo e lo spazio. Nel caso di River God, agisce quasi inconsciamente. E più di un semplice errore o anomalia. Inoltre, l'idea di una science fiction story ambientate nel Vietnam è interessante, un concept che non ho visto così spesso»

La Oats Studios - Volume 1 si concluderà con un terzo corto che verrà lasciato prossimamente sempre in forma gratuita via Youtube.

Quanto è interessante?
1