Final Portrait: Stanley Tucci e Geoffrey Rush raccontano il film

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Il regista della pellicola spiega nel corso di una featurette la sua personale esperienza vissuta con il protagonista James Lord, mentre l’attore Geoffrey Rush rievoca alcuni ricordi vissuti sul set, in particolare quelli riguardanti lo stile di regia assunto da Tucci per le riprese della pellicola. Il film uscirà nelle sale italiane l’8 febbraio.

Scritto e diretto da Stanley Tucci (Il caso Spotlight), nel 1964, durante un breve viaggio a Parigi, lo scrittore americano e appassionato d’arte James Lord incontra il suo amico Alberto Giacometti, un pittore di fama internazionale, che gli chiede di posare per lui. Le sedute, gli assicura Giacometti, dureranno solo qualche giorno. Lusingato e incuriosito, Lord accetta. Non è solo l’inizio di un’amicizia insolita e toccante, ma anche di un viaggio illuminante nella bellezza, la frustrazione, la profondità e, a volte, il vero e proprio caos del processo artistico.

La fotografia è ad opera dell’inglese Danny Cohen, storico collaboratore del regista Tom Hooper con cui ha lavorato in diverse produzioni come Il discorso del re o The Danish Girl.

Il cast artistico è composto da Armie Hammer (James Lord), Clémence Poésy (Caroline), Geoffrey Rush (Alberto Giacometti), Tony Shalhoub (Diego Giacometti), James Faulkner (Pierre Matisse) e Sylvie Testud (Annette Arm).

Prodotto da Nik Bower (Suffragette), Gail Egan e Ilann Girard, Final Portrait - L'arte di essere amici sarà distribuito in Italia dalla BiM Distribuzione l’8 febbraio.

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