Febbre da cavallo, il coinvolgimento di Ugo Tognazzi e altre 5 curiosità sul film

Febbre da cavallo, il coinvolgimento di Ugo Tognazzi e altre 5 curiosità sul film
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Questa sera su Rai Movie andrà in onda Febbre da cavallo, la commedia italiana di culto del 1976 diretta da Steno che ha fatto conoscere al grande pubblico attori del calibro di Gigi Proietti ed Enrico Montesano. Scopriamo insieme alcune curiosità su questa iconica pellicola.

  • Inizialmente Febbre da cavallo doveva essere un film drammatico in grado di denunciare la dipendenza da gioco, ma il soggetto iniziale non piacque a Steno e così venne rielaborato fino a diventare la commedia che tutti conosciamo.
  • Visto che Steno non era un esperto di Ippica, chiese a suo figlio Enrico Vanzina di aiutarlo con questa produzione. Da allora il regista non si è più fermato.
  • Steno avrebbe ardentemente voluto come protagonista Ugo Tognazzi ma l'attore non era il romanaccio tanto desiderato per il film e così si decise di chiedere la collaborazione di Vittorio Gassman che però rifiutò la parte. Si decise quindi di puntare su un attore poco noto, ovvero Gigi Proeietti che conquistò il regista sin da subito.
  • Febbre da cavallo è un film che è stato girato totalmente al risparmio e, potrete notare che le comparse appaiono in maniera sistematica in ruoli differenti.
  • Lo stesso Steno ha preso parte alla pellicola nel ruolo della voce fuori campo del regista irascibile che insulta proietti nel corso delle riprese dello spot in cui è vestito da vigile.
  • Visto il grande successo degli anni '70, si è deciso di dar vita ad un sequel al film nel 2002, intitolato Febbre da cavallo – la mandrakata.

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