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Enola Holmes, Henry Cavill commenta la disputa legale che affligge il film Netflix

Enola Holmes, Henry Cavill commenta la disputa legale che affligge il film Netflix
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Nonostante l'incredibile successo di pubblico che sta avendo Enola Holmes, Netflix non ha pienamente tutte le ragioni per dormire sogni tranquilli in merito al progetto, in quanto ricorderete come tempo fa il colosso dello streaming sia stato colpita da una denuncia da parte degli eredi di Sir Arthur Conan Doyle per una questione di diritti.

L'ultimo film originale Netflix, infatti, si è beccato una grossa denuncia da parte degli eredi di Arhtur Conan Doyle, celebre autore dell'investigatore londinese. La causa è stata intentata per violazione del copyright e violazione del marchio e la deposizione è arrivata alcune settimane fa presso il tribunale federale del New Mexico. Tra gli accusati ci sono Netflix, Legendary Pictures, Penguin Random House e altri, tra cui l'autrice Nancy Springer, la cui serie di libri (basati sul personaggio titolare, sorella minore di Sherlock) costituisce la base del nuovo film interpretato dalle star di Stranger Things e The Witcher.

Interrogato sulla vicenda, l'interprete di Sherlock Holmes nel film Netflix Henry Cavill non ha voluto esprimere un commento personale; nel corso di una recente intervista concessa al settimanale GQ, la star infatti si è limitata a dire: "Voglio dire, onestamente, non ne ho idea. E' un personaggio estratto dalle pagine di una sceneggiatura che abbiamo usato. Le questioni legali vanno oltre il raggio di mia competenza". Infine, Cavill ha concluso affermando in maniera scherzosa: "Onestamente, niente mi stupisce più ormai".

Nel 2014, la Doyle Estate aveva perso la maggior parte dei diritti su Sherlock Holmes quando venne stabilito che tutte le storie scritte sull'iconico detective immaginario prima del 1923 sarebbero divenute di dominio pubblico. La sentenza però non privò la Doyle Estate dei diritti sulle sue ultime storie originali dell'autore, realizzate tra il 1923 e il 1927, anche se il copyright tutela soltanto gli elementi originali di quelle storie.

Su queste pagine potete leggere la nostra recensione di Enola Holmes.

FONTE: GQ
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