Elvis, Priscilla Presley ha visto il biopic: "Austin Butler è eccezionale"

Elvis, Priscilla Presley ha visto il biopic: 'Austin Butler è eccezionale'
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Quello su Elvis poteva facilmente diventare un biopic problematico, visto la lente d'ingrandimento posta da Baz Luhrmann sugli abusi del Re del Rock e sul suo rapporto malato col Colonnello Parker. Ma alla vedova Priscilla Presley è stata data la possibilità di vedere il film e su Austin Butler ha pronunciato elogi notevoli.

Una carriera e una vita tanto istrioniche quanto delicate, quelle di The Pelvis, del Re del Rock, del King Creole. Insomma, dell’unico e inimitabile Elvis Presley, una delle figure che più hanno segnato il moderno panorama musicale, forgiando altresì un’immagine indelebile nel patrimonio collettivo. Storia istrionica e delicata, “inevitabilmente” tragica, quella di Elvis, che Baz Luhrmann si ripromette di mostrare di qui al 23 giugno, quando il film debutterà nelle sale dopo essere passato, come fuori concorso, al Festival di Cannes.

Il biopic in questione dovrebbe abbracciare un arco di vita di circa vent’anni, dall’infanzia di Presley fino alla drammatica caduta, cui sarebbe seguita una morte precoce all’età di soli 42 anni. Considerando i fattori che ne causarono il declino, era facile offendere o indispettire familiari o amici del cantante. Eppure, la veneratissima moglie Priscilla Presley ha avuto la possibilità di vedere il film e ha speso solo parole buone in merito al taglio adottato dal biopic e dal suo azzeccatissimo interprete protagonista. Trovate qui il trailer di Elvis.

Queste le impressioni di Priscilla condivise a mezzo social: "Per chi fosse particolarmente curioso sul nuovo film Elvis, Baz Luhrmann, il regista, ha messo a disposizione di recente una proiezione privata per me e Jerry Schilling agli studi Warner. Questa storia parla della relazione tra Elvis e il Colonnello Parker. È una storia vera raccontata in modo brillante e creativo che solo Baz, nel suo stile artistico unico, avrebbe potuto realizzare. Austin Butler, che interpreta Elvis, è eccezionale. A metà del film io e Jerry ci siamo guardati e ci siamo detti: 'WOW!!!'”.

In merito all’interpretazione di Butler invece: “Bravo... sapeva di avere delle scarpe grandi da riempire, di avere di fronte una grossa responsabilità. Era estremamente nervoso nel recitare questa parte. Posso solo immaginare. Tom Hanks invece è il colonnello Parker. Che personaggio che era. C'erano due lati del colonnello, Jerry e io ne siamo stati entrambi testimoni. La storia, come tutti sappiamo, non ha un lieto fine. Ma penso che capirete un po' di più del viaggio di Elvis, scritto da un regista che ha messo il suo cuore, la sua anima e molte ore in questo film".

Dopo il successo in Anni ’50, è noto il drammatico crollo artistico e psicofisico di Elvis nel decennio successivo, segnato dagli estenuanti e svilenti spettacoli a Las Vegas imposti senza sosta dal Colonnello Tom Parker, il manager che molti accusano di esser stato la causa della caduta del Re del Rock, percependo fino al 50% dei suoi ricavi – cifre impensabili per un agente. Proprio Baz Luhrmann ha parlato dell’incredibile prova di Tom Hanks in Elvis.

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