Ecco quanto risparmierà la Disney con il reboot dei Pirati dei Caraibi

Ecco quanto risparmierà la Disney con il reboot dei Pirati dei Caraibi
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Una delle notizie 'bombe' dell'ultima metà di questo 2018 appena concluso, è stata la news del reboot cinematografico dei Pirati dei Caraibi ad opera della Walt Disney Pictures che non vedrà l'inclusione di Johnny Depp come Jack Sparrow.

La notizia di un reboot della saga dei Pirati dei Caraibi è stata accolta, sin dai primi rumor, non in maniera positivissima ma Forbes afferma che, dietro a questa decisione, c'è una logica. Non c'è da nascondere che gli ultimi episodi della saga non sono stati dei flop ma nemmeno degli enormi successi al box-office, e i budget (si parla di cifre che oscillano tra i 378 milioni di dollari ed i 230) non avrebbero aiutato la Disney ad avere un rientro economico comunque alto da giustificare tali spese.

Il salario di Depp, in particolare, è molto alto: l'attore chiede almeno 90 milioni di dollari per tornare ad interpretare Sparrow. E tagliare tale costo, porterebbe il budget del nuovo film ad una cifra molto più considerevole per lo studio (si parla di 140 milioni). Ovviamente non è garantito che un reboot avrà successo al box-office, ma in caso riesca ad incassare almeno quanto i predecessori, un budget ridotto all'osso dovrebbe garantirne un rientro economico quantomeno vantaggioso per la Disney.

Questa notizia è l'ennesimo colpo alla carriera di Johnny Depp. A parte tutti i problemi personali tra cui le varie denunce per aggressioni, ricordiamo che il suo ultimo film, City of Lies, è stato, senza tante spiegazioni, 'rimosso' dalle uscite cinematografiche e ancora non ha visto la luce del giorno. Negli ultimi tempi Depp ha incassato una serie di flop sonori (The Lone Ranger, Transcendence, Mortdecai) e l'unico franchise a cui resta 'legato' è quello di Animali fantastici (ed anche questo, almeno dati alla mano, non è andato benissimo al box-office).

FONTE: Forbes
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