Ecco i momenti più traumatici di film che in USA non sono vietati ai minori!

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Il 1 novembre 1968 venne introdotta dalla Motion Picture Association of America (MPAA) la policy che prevedeva quali contenuti fossero o meno appropriati per la visione da parte dei bambini di contenuti cinematografici.

Le categorie erano varie e servivano ad aiutare i genitori per guidare correttamente la visione dei film da parte dei loro figli.

In questo video YouTube, sono riportati i contenuti più scioccanti e violenti di film del passato che avevano solamente il PG-rated e che, quindi, non erano ancora vietati alla visione da parte di un pubblico di minori in USA. Per fare chiarezza, qui sotto riportiamo il dettaglio e la storia delle categorie di diversificazione del rating dei film.

Le categorie erano inizialmente: G (per tutti), M (audience matura di tutte le età), R (persone sotto i 16 anni non ammesse senza un accompagnatore adulto) la X (nessuno sotto i 17 anni ammesso). La categoria M alla fine venne cambiata in PG (parental guidance suggested, presenza genitoriale consigliata, cioè),il limite per la R fu alzato a 17 anni e, il 1 luglio 1984, la categoria PG-13 fu aggiunta per indicare un "alto livello di intensità". Secondo la MPAA,i contenuti di un film categorizzato come PG-13 "possono risultare inappropriati per ragazzini sotto i 13 anni e possono contenere linguaggio molto forte, scene di nudo (non esplicite) violenza, scene sanguinose o immagini di gente che si droga".

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